Latina, Adinolfi: “i dipendenti comunali non possono fare i consulenti del Tribunale”. E scoppia il caso

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Matteo Adinolfi

Si è parlato di carenza di dirigenti comunali, oggi in Consiglio a Latina riunito per l’approvazione del Dup, di uffici “sguarniti”, di cento tecnici difficili da gestire… della necessità di implementare gli uffici con assunzioni. Così è emerso nelle diverse relazioni degli assessori che hanno illustrato la parte di propria competenza del documento di programmazione. Il consigliere comunale di opposizione Matteo Adinolfi, di Ncs, nel suo intervento al termine delle relazioni, ha chiesto al sindaco e all’assessore al personale Antonio Costanzo di impedire che i dipendenti comunali siano nominati dal Tribunale come consulenti. “I consulenti tecnici nominati dal Tribunale – ha detto Adinolfi – non possono fare i dipendenti comunali; vedere questi tecnici in fila davanti al magistrato è avvilente. Mi chiedo, ma quando fanno le perizie? Di notte? Ci credo poco. Sindaco, prendiamo un provvedimento, parliamo con la magistratura. Utilizziamo il personale che abbiamo, visto che lo paghiamo. Aggiungo che sono favorevole all’istituzione del consigliere delegato, è bene mettersi al lavoro. Sindaco, questa modifica allo Statuto ve la pure voto”. Nella sua replica, l’assessore Costanzo ha apprezzato l’intervento riferendo che l’amministrazione si è già preoccupata di chiedere alla Procura la restituzione di sei dipendenti distaccati da decenni in via Ezio il cui stipendio è pagato dal Comune.

 

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