Intervista col creativo! Lilli:creare dolcezza.

Difficile trovare qualcuno a cui i dolci non piacciono . E ancora più difficile è resistere alla tentazione di quelli che , oltre a viziare il nostro palato , deliziano anche la nostra vista.

La creativa di oggi , è un vero diavoletto tentatore.

Le sue idee , golose e non , vi conquisteranno. 

1. Benvenuta Elisa, o preferisci che ti chiamiamo Lilli anche noi? Cominciamo con le presentazioni : parlaci un po’ di te.

Buon giorno a tutti! Mi chiamo Elisa anche se in casa mi chiamano Lilli. Mi puoi chiamare sia col mio nome di battesimo sia col mio pseudonimo, ti risponderò ugualmente! 🙂

Sono una ragazza di 31 anni, laureata in Scienze biologiche con la passione per la cucina e il fai da te.

Sono ancora alla ricerca di un posto di lavoro stabile  e nel mentre mi diverto a creare spaziando dalla pasticceria alle arti manuali.

borsetta in fommy
borsetta in fommy

2. La tua passione principale è il cake design : è più facile fare una bella torta o una torta buona ?

Che domanda impegnativa!!…Vediamo un po’…fammi pensare…

Secondo me è più facile realizzare una bella torta anziché una buona torta poiché in commercio ci sono moltissimi prodotti già pronti all’utilizzo; basta pensare alle basi di pan di spagna, alle creme, alle cialde, alle decorazioni in ostia o a quelle in pasta di zucchero che si trovano nei comunissimi supermercati e , posizionandoli armoniosamente sul dolce , regalano un magnifico aspetto ai nostri dolci!

Le mille decorazioni in commercio fanno si che chiunque ,anche chi non è molto abile nelle arti manuali, riesca a portare in tavola un capolavoro!

E’ molto più difficile fare una deliziosa torta perché per la  buona riuscita bisogna fare attenzione a molte variabili come la temperatura, il tipo di forno, la qualità degli ingredienti (mai prendere prodotti di basso livello!), i tempi di cottura, ecc… che possono influenzare il risultato finale.

Creare la torta perfetta non è cosa semplice ma nemmeno impossibile!

Per dare vita nella vostra cucina a torte bellissime ci sono dei piccoli segreti che vi semplificheranno la vita, e renderanno la vostra torta sempre più perfetta!

  • la pazienza
  • gli utensili giusti
  • pensare veramente a come si vuole fare la torta
  • una  nuova ricetta è sempre meglio provarla almeno una volta prima di utilizzarla durante una occasione speciale in modo tale da verificare al bontà del dolce.

3. Dichiari di essere un’autodidatta : sei dunque una persona capace di rubare con gli occhi i trucchi e le arti del mestiere?

Mi reputo una buona osservatrice, come dici tu, “in grado di rubare con gli occhi i trucchi e le arti del mestiere”, ma non serve solo questo per la riuscita di un dolce o di qualsiasi altra cosa: bisogna fare molta, molta , moltissima pratica!

Il primo passo per realizzare una torta perfetta è sedersi e pensare veramente a come si vuole fare la torta segnandosi ogni cosa.

Si parte dal numero di persone che mangeranno la torta, la forma e l’occasione per la quale servirà .

Bisogna fare mente locale su allergie, gusti e intolleranze.

Dopo aver fatto tutto ciò, si passa alla pratica, realizzando tutte le prove necessarie finché la torta non sarà buona e bella come l’avevamo immaginata!!

frasi in cucina alice babette toklas
frasi in cucina alice babette toklas

4. Ci vuole più passione o più tecnica per fare un buon dolce?

Ecco un altra domanda difficile…Tecnica o passione? … Entrambe!!!!!

La tecnica è basilare per fare un buon dolce perché la pasticceria è chimica applicata, le dosi sono FONDAMENTALI. Se si sbagliano le dosi o il procedimento il dolce non verrà!

La passione è l’altra faccia della pasticceria; è l’ingrediente segreto per realizzare dolci buoni e belli.

Si cucina sempre pensando a qualcuno e “l’eccellenza si raggiunge con il massimo della passione” come dice Goethe.

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torta di laurea

Un esempio è questa torta di laurea. Non mi ero mai cimentata nella realizzazione di torte a forma di libro, ho preso spunto dai libri veri e questo è il risultato: photostudio_1482224858633

 

 

 

Non sarà venuta perfetta ma l’ho creata con tanta passione ed impegno. Spero che si veda!!

5. Cosa significa per Lilli essere creativi?

Significa  essere vivi!

La creatività va di pari passo con la mia vita, esce fuori quando meno me lo aspetto toccando tutti gli aspetti della quotidianità.

La creatività aiuta ad affrontare i problemi della vita,tira fuori soluzioni quando sembra che non ce ne siano, aiuta a scrutare la realtà da più punti di vista ed ad osservare il bicchiere sempre mezzo pieno.

fuoriporta
fuoriporta

6.Ti definiresti una persona creativa?

 Si,si, si. Come dice qualcuno “una ne faccio e cento ne penso”!
biglietto d'auguri
biglietto d’auguri

 

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7.Fantasia e creatività , secondo te , vanno di pari passo?

Assolutamente si!!!

Se non esistesse la fantasia,non esisterebbe la creatività!

Come si fa ad essere creativi senza fantasticare su quello che si vorrebbe realizzare?

torta di pannolini
torta di pannolini

8.Oltre alla cucina , quali sono i tuoi altri interessi creativi?

Oltre la cucina e i dolci, ho altri hobby : mi diverto a lavorare con le perline, decoro con il decoupage, mi diverto con lo scrapbooking , realizzo torte di pannolini e  ricamo a punto croce…insomma mi diletto con il fai da te!

albero di Natale 2016
albero di Natale 2016

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bavette ricamate a punto croce
bavette ricamate a punto croce

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

9.Come ti immagini tra 10 anni?

Tra 10 anni?…….. Ecco, mi immagino uguale ad ora, certo,con qualche anno e capello bianco in più, ma sempre con la voglia di immaginare, fantasticare, creare e di fare che possiedo oggi!

10. Il tuo compito a casa sarà una ricetta golosa : dovrai raccontarci la sua storia , cioè se è una tua invenzione o una ricetta magari tramandata dalle nonne …e poi dovrai spiegarci come realizzarla per avere sicuro successo.

Che bel compito a casa!!!! Mi piace!

Ho deciso di proporvi un classico dolce della nonna : la torta di mele

La torta di mele della propria nonna è un ricordo che la maggior parte di ognuno di noi conserva nel cassetto dei ricordi della propria infanzia.

Io la cucinavo sempre con la mia nonnina, era un simpaticissimo gioco da fare insieme.

Il profumo della torta di mele è indiscutibilmente il profumo di una casa abitata dall’ amore.

L’aroma caldo e avvolgente dello zucchero mescolato alla mela, all’ uovo e al burro dà alla cucina, e alla casa, un calore speciale, in grado di confortare l’anima in pochi istanti.

Ci sono moltissime ricette buone, alcune più facili, altre meno.

 

Io uso di solito quella di mia nonna:

Ingredienti:

6 mele

1 limone

170 gr di farina

120 gr di zucchero

170 gr di burro

3 uova

100 ml di latte

1 bustina di lievito per dolci

1 cucchiaio di cannella in polvere

sale

Procedimento:

Tagliate 150 gr di burro ammorbidito a pezzetti e lavoratelo con 100 gr di zucchero, aiutandovi con le fruste elettriche.

Montate a neve ferma gli albumi.

Unite i tuorli al composto di burro e zucchero con 150 gr di farina e il lievito setacciati insieme e amalgamate il tutto con le fruste.

Aggiungete il latte, la scorza di limone e un pizzico di sale e poi incorporate gli albumi.

Lavate e sbucciate le mele, tagliatene 4 a fette non troppo sottili e 2 a cubetti; poi  mettetele in una ciotola con del succo di limone per evitare che diventino nere.

Ungete e infarinate una teglia e versatevi il composto a cui avrete aggiunto le mele a cubetti.

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Distribuite le fettine di mela, una vicina all’altra, sulla superficie dell’impasto.

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torta di mele della nonna

Mescolate lo zucchero rimasto con la cannella, spolverizzatevi la torta e cuocete in forno già caldo a 180°C per 45 minuti.

Ragazzi, avete visto che qui abbiamo un’altra ricetta per la torta di mele

Le nostre amiche creative hanno deciso di metterci all’ingrasso! 

Scherzi a parte , c’è davvero bisogno di dolcezza di questi tempi. Di dolcezza , di calore , di coraggio per ricominciare .

Mentre scrivevo questo post , cercavo di riprendermi dallo spavento per la scossa di terremoto che ha fatto tremare tutto intorno a me: il mio pensiero è subito andato a tutte quelle povere persone direttamente interessate da questo tremendo attacco di madre natura, al loro senso di sgomento ed impotenza , alle loro speranze di riprendersi che, giorno dopo giorno , si staranno facendo più  lievi….

Per loro posso fare pochissimo , se non pregare , a voi spero di aver regalato un piccolo momento di svago e di curiosità, che abbia alleggerito la pesantezza del vostro quotidiano.

Vi abbraccio forte , sempre ricordandovi che l’intervista verrà pubblicata anche sul mio blog 

A prestissimo

Clelia

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