Tre posti di lavoro a tempo indeterminato al Parco del Circeo, il bando di mobilità esterna

L'ingresso del Parco nazionale del Circeo

Se appartenenti al comparto Enti Pubblici non economici, ovvero nella equivalente posizione economica, profilo uguale o analogo se appartenenti ad altri comparti come da Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 26 giugno 2015, hai la possibilità di lavorare al Parco nazionale del Circeo.

Nello specifico l’Ente Parco sta cercando, per la copertura di tre posti di lavoro a tempo pieno e indeterminato, due funzionari, livello C1, contabile per il servizio amministrativo/contabile e tecnico per il servizio gestione e pianificazione del territorio, e un istruttore, livello B1, geometra per il servizio gestione e pianificazione del territorio. Indetta la procedura di mobilità esterna, ai sensi dell’art. 30 comma 1 e comma 2 bis del D.Lgs. n.165/2001 come sostituito dall’art.4 del Decreto Legge n.90 del 24 giugno 2014 e dalla Legge 114/2014, con scadenza fissata al 17 aprile prossimo.

Le domande potranno essere consegnate a mano presso l’ufficio protocollo dell’Ente, nella sede di via Carlo Alberto a Sabaudia, o a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento all’indirizzo ufficio di protocollo.

Nell’allegato i termini del bando (clicca qui).

La procedura della mobilità esterna, che è stata firmata dal direttore del Parco Paolo Cassola, di fatto consente all’Ente di tornare ad assumere personale di ruolo, dopo sette anni di stasi e numerosi tagli alla pianta organica imposti dallo Stato. L’iniziativa, certamente positiva, è dovuta allo sblocco del procedimento legato al bando e alle modalità di gestione  fermo al 2014.

“Devo ringraziare innanzitutto il dipartimento della Funzione Pubblica della Presidenza del Consiglio – ha sottolineato Cassola – per la disponibilità mostrata nell’aiutarci a superare alcune annose criticità. Una volta rafforzata la dotazione organica procederemo ad una riorganizzazione della struttura aumentando così ulteriormente l’efficacia della nostra azione. Particolare attenzione al settore tecnico e pianificazione, anche in funzione di una attenta e virtuosa gestione del Piano del Parco che finalmente in autunno si metterà in moto, garantendo certezza della norma sulla tutela e conservazione e opportunità di promozione economica sociale lungomare e non solo”.

 

 

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