Latina, carta d’identità elettronica senza assenso sulla donazione di organi: scatta l’interrogazione

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Matilde Celentano

I consiglieri comunali di Latina Matilde Eleonora Celentano, Andrea Marchiella e Nicola Calandrini hanno presentato un’interrogazione rivolta al sindaco Damiano Coletta per conoscere le motivazioni per le quali sulla carta d’identità emessa dal Comune non venga ancora indicato l’assenso sulla donazione d’organi.

I tre consiglieri di opposizione, gruppi FdI e Lista Calandrini, nella loro richiesta per la quale attendono risposta urgente in question time, spiegano come il decreto Milleproroghe del 2009, disponga testualmente che “La carta di identità può contenere l’indicazione al consenso ovvero il diniego della persona intestataria a donare i propri organi in caso di decesso”, ricordando come la Delibera di Giunta 435 del 7 luglio 2014 del Comune di Latina, disponeva di elaborare un modello procedurale ed operativo al fine di attivare la dichiarazione facoltativa, della volontà del cittadino alla donazione di organi nel momento in cui richiedeva il rilascio o il rinnovo della carta d’identità, con  l’attivazione di questo servizio presso l’Ufficio Anagrafe.

Celentano, Marchiella e Calandrini, fanno notare come nonostante la determina 375 del 2 marzo 2017 con oggetto “Progetto dichiarazione volontà donazione d’organi sulla carta d’identità”, impegnasse la somma di euro 3.500, per effettuare le integrazioni al programma esistente, e tale cifra fosse disponibile nel capitolo 427/7 del bilancio comunale, tali integrazioni non sono state effettuate.

Infatti, nonostante dal 26 giugno 2017, venga rilasciata dall’Ufficio Anagrafe la nuova carta d’identità elettronica, su di essa non sono riportate ancora le indicazioni in merito alla volontà di donazione degli organi da parte dei cittadini richiedenti. Una dimenticanza della quale non si comprende la ragione ed alla quale i tre consiglieri chiedono di rimediare quanto prima.

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