Foce Sisto, finalmente la demolizione del ponte pericolante. Poi la ricostruzione con l’aiuto della Regione

Sono partiti oggi i lavori di demolizione del ponte sul fiume Sisto, nel comune di Terracina. L’operazione “diretta” dalla Provincia di Latina, titolare della strada che collega Terracina a San Felice Circeo, durerà in tutto 21 giorni.

Il ponte era stato chiuso al traffico veicolare nello scorso mese di maggio a seguito delle criticità emerse in termini di agibilità, confermate da successive indagini statiche le cui risultanze hanno indicato come unica soluzione quella dell’abbattimento e della successiva ricostruzione. Un abbattimento da eseguire con tempestività, vista la pericolosità del ponte che rischiava di crollare all’improvviso sul fiume mettendo a rischio soprattutto l’incolumità degli utenti del corso d’acqua utilizzato per le attività legate alla pesca e alla nautica da diporto.

L’avvio dei lavori di oggi avviene in assenza di una specifica ordinanza di divieto di navigazione del fiume, questione rimpallata tra Comune e Regione. La ditta incaricata è al lavoro e provvederà quanto prima alla realizzazione di una passerella ciclo-pedonale di collegamento tra le due sponde del fiume Sisto.

Per quanto riguarda i tempi per la realizzazione del nuovo ponte, struttura di vitale importanza per il collegamento viario tra il Circeo e Terracina e più in generale tra una vasta porzione di territorio dei due comuni interessati e la Pontina, bisognerà attendere il supporto economico che la Provincia ha chiesto alla Regione per sostenere la spesa dell’opera.

“I lavori, che riguardano nello specifico la demolizione dell’impalcato del ponte, che avranno una durata di ventuno giorni  – precisa la Provincia di Latina – avranno un costo complessivo di circa 190.000 euro. Contestualmente, secondo quanto stabilito dai tecnici dell’ufficio viabilità della Provincia, sarà possibile valutare lo stato dei piloni di sostegno che si trovano ai margini del corso d’acqua e che serviranno per sostenere l’installazione di una passerella ciclopedonale. L’amministrazione provinciale ribadisce l’impegno, e lo farà anche nella seduta del Consiglio provinciale prevista per il prossimo 12 settembre attraverso un apposito ordine del giorno, affinché lo stesso ufficio viabilità proceda all’avvio dell’iter per la realizzazione della passerella che garantirà un collegamento a servizio dei cittadini e delle attività del territorio e la conseguente regolare fruizione del fiume da parte delle imbarcazioni. Per quanto riguarda la realizzazione di un nuovo ponte, come noto, sarà necessaria una sinergia istituzionale tra tutti gli enti coinvolti tra cui la Regione Lazio”.

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