Latina, servizio rifiuti e tutela dei lavoratori sotto la lente della Prefettura

Un gruppo di dipendenti della Latina Ambiente e il segretario generale Filas Francesco Napolitano

Massima attenzione della Prefettura di Latina sulla procedura di raffreddamento avviata dalla Filas che minaccia lo sciopero in caso di un mancato accordo per il piano di assunzione nella nuova Abc dei lavoratori della Latina Ambiente. L’organizzazione sindacale ha chiesto al Comune di Latina garanzie sull’applicazione dell’articolo 6 del contratto nazionale di categoria Utilitalia.  E ora l’assessore Roberto Lessio ha comunicato all’istituzione di piazza della Libertà che a brevissimo il consiglio di amministrazione dell’Abc, in quanto deputato a sottoscrivere eventuali accordi richiesti, convocherà l’organizzazione sindacale per discutere sulle richieste con chiaro riferimento all’articolo 6 del contratto che prevede l’assunzione diretta del personale nel nuovo gestore del servizio di igiene urbana del capoluogo pontino.

Nel frattempo continua lo stato di agitazione e resta aperta la procedura di raffreddamento “fino a quando non ci saranno impegni sottoscritti circa la salvaguardia occupazionale di tutti gli attuali dipendenti della Latina Ambiente”, ha dichiarato il segretario generale Francesco Napolitano. “La Prefettura mi ha assicurato la sua vigilanza e la sua attenzione affinché quanto assicurato dalla Latina Ambiente trovi a brevissimo un positivo riscontro”, ha aggiunto Napolitano in riferimento a quanto comunicato dalla curatela ai dipendenti lo scorso 8 settembre, ovvero di aver previsto “nel piano di liquidazione della società fallita l’applicazione delle norme speciali – articolo 47 della legge 428/1990 – che prevedono l’accordo delle parti per la tutela dei lavoratori subordinati”. In quest’ambito, secondo la curatela, sarebbe possibile “l’applicazione dell’articolo 6”.

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