Latina, il super-controllore dell’Abc sarà Vicaro. “Nuova gestione rifiuti, cambiamento radicale per la città”

Da sinistra l'assessore all'ambiente Roberto Lessio, il direttore generale dell'Abc Michele Bernardini, il presidente dell'Abc Demetrio De Stefano e il sindaco di Latina Damiano Coletta

Il super-controllore dell’Abc sarà Diego Vicaro. Il funzionario alla partecipate del Comune di Latina (servizio Finanziario) è stato l’unico a rispondere all’interpello interno per il compito di alta specializzazione finalizzato all’implementazione e al coordinamento del sistema di controllo sull’azienda speciale per i rifiuti e di coordinamento tra essa e i vari servizi del Comune al fine di non perdere d’occhio il pareggio di bilancio dell’ente. Nello specifico il super controllore dovrà costruire un raccordo tra l’amministrazione e l’Abc e tra l’Abc e i diversi servizi municipali.

Vicaro, che già aveva fatto parte dell’unità di progetto per l’istituzione dell’Abc, coordinata dal direttore generale del Comune Rosa Iovinella, con il dirigente del servizio Finanze Giuseppe Manzi (in realtà era previsto anche il coinvolgimento di un altro funzionario del servizio Ambiente che poi no  è stato più nominato), è stato ammesso alla candidatura e dopo colloquio con il sindaco Damiano Coletta, Iovinella e il presidente dell’Oiv, è stato ritenuto idoneo a ricoprire il ruolo di super-controllore. Lo ha reso noto il sindaco con un protocollo del 20 dicembre.

Ieri in commissione Ambiente il contratto di servizio e il capitolato speciale come deliberati dalla giunta per l’affidamento della gestione del rifiuti all’azienda speciale. I due documenti dovranno essere approvati entro la fine dell’anno.

“Tre sono i pilastri indispensabili per la riuscita del progetto – ha sottolineato il presidente del consiglio di amministrazione dell’Abc, Demetrio De Stefano – un’amministrazione che creda nell’importanza della gestione pubblica del servizio, un’azienda che abbia tutte le carte in regola per svolgerlo con efficienza ed economicità, i cittadini che cooperino per raggiungere il traguardo di legge del 65% di raccolta differenziata aderendo pienamente ai principi e agli orientamenti europei sull’economia circolare per cui i rifiuti rappresentano per le comunità una risorsa e non un problema. La procedura burocratica può dirsi conclusa, il prossimo passaggio sarà in Consiglio Comunale. Azienda ed Amministrazione hanno fatto la loro parte confermando le scadenze per come erano state annunciate”.

“E’ una fase di cambiamento radicale per la città – ha affermato il presidente della commissione Ambiente Dario Bellini – ci affranchiamo finalmente da una gestione disastrosa. Fa riflettere in tal senso che i curatori fallimentari della Latina Ambiente in un solo anno di esercizio abbiano prodotto utili pari a un milione e mezzo di euro”.

Prossimo appuntamento relativo all’Abc è per il 27 dicembre: in programma l’incontro tra la governance aziendale e i sindacati per la sottoscrizione dell’accordo sulle assunzioni dei dipendenti del nuovo gestore del servizio di igiene urbana che sarà operativo al primo gennaio 2018. Si tratta del personale della Latina Ambiente che sarà definitivamente estinta un secondo dopo la mezzanotte del 31 dicembre 2017. Entro la fine dell’anno il passaggio in Consiglio comunale per l’approvazione del contratto di servizio.

 

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