Latina, licenziamenti congelati alla Plasmon. Verso l’accordo su ammortizzatori sociali

Lo stabilimento Plasmon di via Migliara 45

Dietrofront della Heinz Plasmon sui licenziamenti presso lo stabilimento di Latina: avviato un confronto per un ammortizzatore sociale in grado di tutelare i lavoratori e contemporaneamente garantire il processo di innovazione che l’azienda ha comunicato di voler realizzare. Erano 95 i dipendenti su 312 i lavoratori pontini a rischio posto di lavoro.

Il primo incontro presso il Ministero dello Sviluppo Economico, durante il quale alla presenza del ministro Carlo Calenda l’azienda, leader nel settore baby food, ha comunicato la decisione, sarà seguito domani da un altro vertice tra le parti  per proseguire il confronto con l’obiettivo di raggiungere l’intesa definitiva con le sigle sindacali Cgil, Cisl e Uil.

Sull’argomento è intervenuto il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti: “Continuiamo a tenere alta l’attenzione sullo stabilimento della Heinz Plasmon di Latina: il fatto che l’azienda non intenda più ricorrere al licenziamento di un centinaio di lavoratori è un’ottima notizia, alla quale siamo pronti a rispondere con azioni concrete per garantire continuità produttiva dello stabilimento. E’ un impegno che stiamo prendendo congiuntamente con il Ministero dello Sviluppo Economico per continuare il confronto con azienda e sindacati sul piano industriale, sul ricorso agli ammortizzatori sociali per tutelare i lavoratori e sugli strumenti per l’innovazione dello stabilimento”.

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