Marchiella sulla nuova illuminazione a Latina: “Nella futura convenzione la Giunta non dimentichi le periferie!”

Andrea Marchiella

La gara nazionale sulla riqualificazione energetica è stata assegnata attraverso la società ministeriale Consip ad un gruppo specializzato nella fornitura di illuminazione pubblica. I Comuni italiani hanno ora la possibilità di siglare una convenzione con la concessionaria per la sostituzione dei punti luce, ricorrendo a tecnologie Led all’avanguardia, in grado di assicurare alti livelli di prestazione energetica e ambientale con notevoli ribassi dei consumi e dei costi da sostenere. Uno dei Comuni interessati a tale progetto è quello di Latina, come illustrato dall’assessore Emilio Ranieri e dalla responsabile dell’ufficio competente, ingegnere Luciana D’Ascanio, nel corso dell’ultima seduta della commissione Urbanistica. A quella seduta ha partecipato anche il consigliere comunale di Fratelli d’Italia, Andrea Marchiella. Con una proposta accolta con interesse dallo stesso Ranieri.

UNA TRATTATIVA DA ESTENDERE AI LUOGHI IN CUI I PUNTI LUCE NON ESISTONO

“Pur non facendo parte della commissione ho voluto assistere alla seduta seguendo con particolare attenzione la presentazione di questo progetto, per il quale ha competenza esclusiva la Giunta. E’ stata prospettata la possibilità di affidare un servizio a dir poco innovativo alla società aggiudicataria della gara nazionale: il gruppo in questione provvederebbe a sistemare o sostituire gli oltre 14mila punti luce presenti sul territorio comunale, installando apparecchiature al led al posto di quelle tradizionali. Questo consentirà un’ottimizzazione in tema di efficientamento energetico, con risparmi per centinaia di migliaia di euro destinati alle casse di chi svolgerà il servizio. Proprio da tale argomento ha preso spunto la mia proposta, accolta dall’assessore Ranieri con l’impegno di sottoporla all’attenzione della Giunta. Trattandosi di un accordo della durata di nove anni, invito l’Amministrazione ad inserire nella trattativa una precisa richiesta: destinare una minima percentuale degli introiti alla realizzazione di ulteriori punti luce, da installare nelle zone più degradate e trascurate del territorio: mi riferisco ai borghi e ai quartieri periferici, per i quali è d’obbligo apportare migliorie in tema di sicurezza, sia nella viabilità che nel contrasto ai fenomeni predatori e di microcriminalità. Una simile intesa, tra l’altro, potrebbe essere estesa a tutti i Comuni della provincia, magari con la convocazione di una conferenza dei sindaci per illustrare il progetto: così facendo favoriremmo ulteriori vantaggi per il concessionario e avremmo ulteriore influenza nella trattativa”.

Marchiella conclude dunque con un invito alla maggioranza: “Gli interventi sull’illuminazione pubblica, uniti all’esigenza di riqualificare le periferie, dovranno necessariamente essere presi in considerazione negli impegni di bilancio a medio e lungo termine. Con questa opportunità il Comune avrà la possibilità di apportare tali migliorie senza sostenere alcun costo. Sarà fondamentale, però, il potere persuasivo degli interlocutori latinensi nella trattativa con la società affidataria: facessero valere le loro ragioni e il loro punto di vista, per il bene della città e dei suoi residenti!”.

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