Latina, sgominata la gang delle rapine alle autolinee: arrestati quattro giovani egiziani, un quinto è ricercato

Da sinistra il questore Carmine Belfiore, Antonio Spadaccio e Paolo Di Francia, vice commissario e capo di Gabinetto della Questura, Celestino Frezza, dirigente della Squadra Volanti, e Roberto Graziosi, vice capo della Squadra Mobile che ha assunto l'incarico di dirigente del commissariato di Polizia di Terracina

Quattro giovani egiziani arrestati e uno attualmente ricercato. E’ il bilancio dell’operazione della Polizia di Stato che ha consentito di sgominare la baby gang che tra dicembre 2017 e gennaio 2018 ha seminato il panico nella zone delle autolinee di Latina con una serie di rapine commesse in danno degli utenti del servizio pubblico di trasporto. Cinque gli episodi contestati. Vittime studenti che mentre attendevano il pullman per tornare a casa dopo la scuola venivano avvicinati con una scusa banale, come ad esempio la richiesta di un’informazione, e poi accerchiati immobilizzati e derubati. in un caso alla vittima di turno era stato chiesto se volesse acquistare droga e al suo rifiuto sarebbe stato aggredito e poi derubato. Dalla denuncia delle vittime sono partite le indagini svolte in sinergia dai poliziotti della Squadra Volante e della Squadra Mobile.

“Dalle descrizioni fornite dalle vittime – ha spiegato oggi il vice questore aggiunto Celestino Frezza, dirigente delle Volanti – e dagli appostamenti svolti alle autolinee abbiamo intercettato una serie di soggetti sospetti, li abbiamo fotografati e abbiamo sottoposto le immagini ai ragazzi derubati che hanno riconosciuto i cinque rapinatori”. Le indagini coordinate dal procuratore aggiunto Carlo Lasperanza e dal sostituto procuratore Claudio De Lazzaro hanno poi consentito ulteriori accertamenti tecnici. Dall’esame dei tabulati telefonici degli indagati si è avuta contezza della presenza del gruppo alle autolinee nel momento in cui erano state messe a segno le rapine. Le risultanze investigative hanno spinto la Procura di Latina a richiedere le misure cautelari in carcere per i cinque egiziani, di età compresa tra i 25 e i 18 anni, tra cui irregolari e richiedenti asilo impiegati in attività di autolavaggio.

Ieri l’esecuzione dell’ordinanza firmata dal Gip Laura Matilde Campoli. Un egiziano è stato arrestato a Latina, uno a Sulmona, un altro ad Anzio e il quarto a Livorno. Il quinto si è reso irreperibile.

Ecco i nomi dei quattro finiti in carcere: MOSTAFA Moussa Ragab Farouk, nato ad Assut (Egitto) il 24.6.1997; ELBAHLAWAN Hesham Fawuzy Mohamed Mohamed, nato in Egitto il 24.6.1997; ELABID Ahmed Ibrahim Elmohamdy, nato in Egitto il 15.10.1999; SHUHATA Husam Hassan Alì, nato in Egitto il 9.4.1994.

Tutti dovranno rispondere anche dei reati di furto e ricettazione. Nel corso delle perquisizioni effettuate durante l’esecuzione degli arresti sono stati rinvenuti oggetti di provenienza furtiva.

Nell’ambito della stessa indagine è stato denunciato anche un sesto ragazzo egiziano di minore età, la cui posizione è attualmente al vaglio della Procura della Repubblica per i Minorenni di Roma.

Nel corso della conferenza stampa indetta oggi in Questura in cui è stata illustrata l’operazione di polizia giudiziaria, il questore Carmine Belfiore ha voluto precisare che il successo di quest’indagine è frutto anche dei sistematici controlli effettuati nella zona “calda” di Latina programmati dall’ufficio di Gabinetto.

 

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