Latina, Coluzzi attacca: Borgo Faiti e le bugie di Lbc. Il caso del cantiere della scuola

Si intitola Borgo Faiti e le bugie di Lbc la nota del consigliere Matteo Coluzzi sulla scuola Falcone-Boresellino riaperta senza lavori e senza la messa in sicurezza del cantiere. Il giovane consigliere comunale di Latina ricorda le rassicurazioni ricevute mesi fa dall’assessore ai Lavori pubblici Emilio Ranieri nel corso di un question time in risposta ad una sua interrogazione sul tema e l’impegno assunto dallo stesso, dal sindaco Damiano Coletta e dall’assessore all’Ambiente Roberto Lessio in un incontro con i genitori dei ragazzi tenuto il 26 luglio scorso insieme alla dirigente scolastica, nonché consigliera comunale di maggioranza, Marina Aramini, consistente con il riavvio dei lavori entro ottobre. Un ottobre molto vicino, se si fa riferimento a quello del 2018, ma ad oggi le foto scattate dal consigliere comunale mostrano lo stato di degrado del cantiere attorno alla scuola. Di seguito la nota del consigliere Coluzzi.

 Dopo aver appurato i gravi problemi legati alla struttura dell’Istituto “Falcone-Borsellino” di Borgo Faiti, al fine di tutelare la salute dei nostri figli ed il rispetto verso il nostro Borgo, in qualità di cittadini di Latina (se qualcuno lo avesse dimenticato) abbiamo deciso di dar via, come comitato spontaneo, all’iniziativa ‘Una firma per Borgo Faiti’. Questa la premessa degli abitanti del Borgo, genitori e non, in data 27 ottobre 2017  al momento della consegna delle  200 firme raccolte (a dispetto delle  50 necessarie) per la presentazione dell’istanza popolare finalizzata ad avere risposte chiare dall’amministrazione. Gli interrogativi posti riguardavano lo stato di fatto e tempi di completamento del cantiere nel plesso scolastico, oltre alle misure di sicurezza nel Borgo e le modalità di manutenzione del verde nella zona con le conseguenti tempistiche. Il tutto è stato messo in evidenza dalla interrogazione del sottoscritto, in data 30 Dicembre 2017, alla luce del fatto che nel Regolamento Comunale per la Partecipazione e l’Iniziativa popolare, approvato con Deliberazione di C.C. n.24 del 16/4/2014, è riportato che “il Comune di Latina valorizza la partecipazione dei cittadini, singoli e associati al fine di assicurare il buon andamento e l’imparzialità dell’attività amministrativa”. Considerato che ben 60 giorni dopo la presentazione non risultava essere pervenuta ai firmatari nessuna risposta (a fronte del limite massimo di 30 giorni come da Regolamento) furono interrogati il Sindaco e la Giunta in merito ai quesiti posti dai presentatori dell’istanza e sulle motivazioni che per l’ennesima volta avevano portato alla negazione della trasparenza ed al mancato rispetto dei regolamenti (tanto cari, solo in maniera astratta, ai membri di Latina Bene Comune). Durante la discussione dell’interrogazione l’Assessore Ranieri si scusò della mancata risposta dichiarando che la documentazione non era stata ancora presa in carico (fatto gravissimo ed impensabile per una PA) e che in ogni caso, entro il mese di Ottobre (c’è forse da domandarsi di quale anno) avrebbero provveduto alla riattivazione del cantiere dell’ampliamento del plesso scolastico ed il superamento delle criticità inerenti la caldaia in vista del nuovo anno scolastico. Il 16 Luglio, solo qualche mese fa, il Sindaco, la Consigliera ( nonché dirigente scolastico del plesso in questione) Aramini insieme agli Assessori Lessio e Ranieri si recavano all’incontro con la cittadinanza presso lo spazio parrocchiale del Borgo sottolineando ed evidenziando l’impegno preso durante il Question Time rispetto agli interventi urgenti nella zona (tra cui l’ormai nota ed incommentabile situazione di Via Docibile).

Ad oggi cosa è avvenuto? Come ormai prassi per Latina Bene Comune, assolutamente nulla. Nelle foto in allegato la situazione attuale del cantiere adiacente la scuola. Qualsiasi commento a tal riguardo sarebbe superfluo. Mentre nelle commissioni consiliari si discute del “Consiglio Comunale dei Bambini e delle Bambine” ecco qual è la vera fotografia dell’attenzione rivolta verso i servizi all’infanzia; ecco qual’è il trattamento riservato ai bambini di Borgo Faiti ( senza entrare nel merito dei disagi delle altre strutture didattiche ed in particolar modo di quelle periferiche) mettendo a repentaglio l’incolumità degli stessi. La scuola è iniziata, il degrado non è cambiato e l’unica certezza sempre più consolidata è quella di una maggioranza, quella di LBC, che non è stata in grado finora di rispettare neanche uno degli impegni presi con la cittadinanza.

 

Latina, 13 Settembre 2018           

                                                                                                                                          Matteo Coluzzi

                                                                                                                                      Consigliere Comunale

                                                                                                                             “Generazione per Latina”

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