Voragine sulla Pontina, disposto il sequestro dell’area e dell’auto inghiottita. Appia chiusa per allagamento

Continuano le ricerche di Valter Donà, il 68enne, inghiottito dalla voragine della Pontina che si è aperta questa mattina alle 6.40, all’altezza del chilometro 97,700 nel territorio di Terracina, nel tratto compreso tra l’incrocio con la Migliara 56 e lo svincolo di via Monte Circeo per San Felice Circeo. L’uomo, residente a Terracina, viaggiava su una Fiat Tipo sw autocarro insieme ad un amico di poco più giovane, Vincenzo Labori, anche lui del posto, rimasto miracolosamente illeso, quando la strada si è aperta interessando l’intera carreggiata. La vettura è precipitata in una buca profonda otto metri. Un istante prima era riuscita a passare una Citroen C1 con al volante una ragazza di 25 anni. La piccola utilitaria ha riportato danni nella parte anteriore della carrozzeria cozzando contro un dislivello di qualche decina di centimetri formatosi all’improvviso e poi trasformatosi all’istante nella maxi voragine. La giovane donna è subito scesa dall’abitacolo per cercare di aiutare i due uomini finiti nella fossa inondata da acqua, fango e detriti. Li ha visti uscire entrambi dall’abitacolo, e nel mentre Vincenzo è riuscito a risalire la scarpata di Valter si è persa ogni traccia. Vincenzo, subito soccorso, è stato accompagnato all’ospedale Fiorini e nel tardo pomeriggio è tornato a casa ancora profondamente scosso dall’accaduto. Sul posto vigili del fuoco, polizia, carabinieri, volontari di protezione civile, il personale e l’amministratore unico dell’Astral, ente titolare della strada 148, Antonio Mallamo, l’assessore regionale alla Mobilità Mauro Alessandri, il sindaco di Terracina Nicola Procaccini.

La Fiat Tipo è stata recuperata dai vigili del fuoco nella tarda mattina di oggi. La Polizia stradale è stata incaricata di sequestrare sia l’automobile che l’area interessata dalla voragine, come disposto dal sostituto procuratore Giuseppe Bontempo al fine di consentire accertamenti sulle cause dell’accaduto. Il tratto sottostante della Pontina, crollato questa mattina nel mentre pioveva a dirotto da un paio di ore, è attraversato da un canale indotto, le cui acque provengono dal fiume Ufente. Saranno le indagini a fare luce su questa vicenda. Intanto la Pontina resta chiusa in entrambe le direzioni con deviazione del traffico a San Vito per chi arriva da Terracina e sulla Migliara 56 per chi arriva da Latina.

Una giornata nera per il traffico di oggi in provincia di Latina. L’Appia nel primo pomeriggio è stata temporaneamente chiusa, tra il km 72,300 e il km 73,500, nel territorio comunale di Latina, a causa della presenza di alcuni alberi resi instabili dal forte maltempo delle ultime ore. Per consentire alle squadre intervenute di rimuovere in sicurezza le piante pericolanti, la circolazione è stata provvisoriamente indirizzata, come comunicato dall’Anas, sulla viabilità locale all’altezza di Borgo Faiti. Più tardi la stessa statale 7 è stata temporaneamente chiusa al traffico in entrambe le direzioni in corrispondenza del km 96,550, nel territorio comunale di Terracina, per l’allagamento della sede stradale dovuto alle intense precipitazioni delle ultime ore. La circolazione è stata provvisoriamente indirizzata in uscita a La Fiora sulla viabilità locale.

LE VOSTRE OPINIONI

commenti