Carabinieri e giornalisti, a Sezze serata con sorpresa: Barillari, The king of paparazzi

Al centro della foto, gentilmente concessa da Paola Libralato, Rino Barillari, con il colonnello Gabriele Vitagliano, il tenente colonnello Pietro Dimiccoli, il tenente colonnello Paolo Befera e Vittorio, ristoratore di Sezze

“Se prima la stampa doveva sopperire alla mancanza di informazione, oggi deve sopperire al sovraccarico di notizie. Oggi più che mai deve assolvere a questo incarico di informazione, ma che non è più portare informazione, è più difficile, deve scremare il vero dal falso. Ed è un’attività improba, senza la quale il cittadino è miope, peggio manovrato. I giornalisti fanno un lavoro quotidiano e difficile, ingrato. Prima l’utente finale spendeva di più per informarsi, oggi vuole spendere di meno per l’informazione e non si accorge di diventare succube, vittima di soggetti che nella migliore delle ipotesi non sanno quello che fanno. Da cittadino, ringrazio tutti i giornalisti per quello che fanno in condizioni difficilissime, e da esponente dell’amministrazione li ringrazio perché loro ci permettono di far sapere al nostro datore di lavoro (i cittadini, ndr) cosa facciamo. Per noi è una collaborazione estremamente importante, vitale, e fortemente grata. Nulla nasce dal caso e per questo mi permetto di ringraziare il tenente colonnello Pietro Dimiccoli che ci mette l’anima, con grandissima professionalità, nel curare la collaborazione con la stampa”.

Così ieri sera il colonnello Gabriele Vitagliano, comandante provinciale dell’Arma dei carabinieri di Latina, in un incontro conviviale con alcuni giornalisti pontini e della provincia di Frosinone che si è tenuto “da Vittorio” a Sezze. Un’occasione speciale, con tanto di sorpresa. Per la presenza di Rino Barillari e signora.

Barillari, un mito per tutti noi del mestiere. Ed è stato davvero piacevole trascorrere qualche ora con il re dei paparazzi che ha celebrato di recente sessant’anni di scatti con una mostra e un docufilm sulla sua carriera. Un instancabile fotoreporter, a tutto tondo, dalla dolce vita alla cronaca nera, con l’occhio sempre attento a catturare la notizia. Perché una foto di “The king” vale molto di più di un bell’articolo.

 

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