Latina, omaggio del Partito comunista alle piante cadute dell’era Coletta. Inaugurato il primo monumento

Il Partito Comunista a Latina omaggia “le piante cadute nell’adempimento del proprio dovere nell’era Coletta”. E’ accaduto oggi con un’azione simbolica quanto provocatoria. Protagonisti del blitz gli esponenti della sezione Thomas Sankara, con in testa il segretario Sergio Sciaudone. I compagni hanno dedicato il primo monumento ambientale ad un tronco di pino, sprovvisto di chioma, che si trova all’interno dei giardinetti comunali, lato via Fabio Filzi.

“E’ lì da un anno ormai – commenta Sciaudone – , a ricordarci il lavoro svolto per noi. L’ambientalismo Lbc – attacca – ricalca la visione politica della città dei nostri amministratori cioè ‘quello che c’era prima va distrutto’ e allora mentre da una parte associazioni e cittadini, più o meno vicini all’amministrazione, puliscono parchi e piantano nuove essenze, dall’altra si lascia nel degrado e nell’abbandono quello che ‘c’era prima’. Nel parco comunale ci sono diverse piante ormai secche, i lecci storici dei ‘giardinetti’ stanno morendo senza che nessuno intervenga, rami che continuano a spezzarsi e piante pericolanti è questo quello che si può ammirare entrandovi dentro. Non varrebbe la pena concentrarsi sulla salvaguardia delle piante esistenti e che hanno un valore sia ambientale che architettonico? Che l’amministrazione Coletta non amasse particolarmente la manutenzione del verde, in questi due anni, è parso chiaro a tutti (così come del resto la manutenzione delle strade) stride invece la massiccia presenza ‘degli uomini Lbc’ nel presunto autoconvocato movimento ambientalista Fridays For Future, come a dire che dell’ambiente del futuro gli ne importa ma a quanto pare di quello presente non molto”.

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