Il Parco Falcone e Borsellino dovrebbe essere pronto per la seconda settimana di febbraio. E’ quanto emerge dopo il sopralluogo tecnico svolto ieri da parte dell’assessore ai Lavori Pubblici Massimiliano Carnevale. I lavori di riqualificazione sono ormai nella fase finale e, se le condizioni meteo lo consentiranno, la conclusione del cantiere è prevista intorno al 12 febbraio, con un lieve slittamento rispetto alla data inizialmente fissata al 30 gennaio.
Durante la visita, al quale hanno partecipato anche la dirigente dell’ufficio Manutenzioni, il direttore dei lavori e la ditta esecutrice, è stato fatto il punto sulle ultime opere ancora in corso, che riguardano principalmente le potature finali e alcuni abbattimenti necessari per ragioni di sicurezza, nello specifico due pini e un eucalipto, oltre ad altri interventi di manutenzione del verde. Una volta completata questa fase, la ditta procederà con la rimozione dei materiali di cantiere e la pulizia delle aree verdi. Subito dopo prenderà il via la piantumazione della cosiddetta “area delle farfalle”, introdotta con una variante progettuale approvata in corso d’opera. Seguiranno poi la predisposizione della recinzione del campo da tennis, l’installazione delle ultime panchine mancanti e la consegna definitiva del cantiere.
La variante approvata durante i lavori, che ha recepito diverse proposte emerse in Commissione, ha consentito un miglioramento significativo del progetto originario. Tra le principali novità figurano l’aumento del numero delle panchine per migliorare comfort e vivibilità, il potenziamento del verde con un impianto di irrigazione completo, l’installazione di cartellonistica inclusiva per non vedenti, una protezione dedicata al Monumento ai Caduti e un rafforzamento dell’illuminazione pubblica per garantire maggiore sicurezza e fruibilità anche nelle ore serali.
Sono stati inoltre realizzati un’area fitness attrezzata, un sistema di videosorveglianza, la predisposizione per futuri chioschi in vista di una gestione dell’area da parte di operatori qualificati e l’installazione del gioco a forma di dinosauro, destinato a diventare il simbolo ludico dei nuovi giardinetti del parco. In merito a quest’ultimo, è stato chiarito che non è stato interessato da alcun crollo di alberi, trovandosi a circa cinque metri dalle piante oggetto di potatura o abbattimento previsti dal progetto. Con la chiusura imminente del cantiere, il Parco Falcone e Borsellino si prepara dunque a tornare pienamente fruibile, con spazi rinnovati e servizi pensati per una maggiore qualità della vita urbana.









