Egato 4 guarda oltre il PNRR: programmazione, tariffe e organizzazione

Egato

Si è riunita il 19 gennaio la Conferenza dei Sindaci e dei Presidenti dell’ATO 4, Lazio Meridionale, convocata da Egato 4, per affrontare tre temi centrali per il futuro del servizio idrico: la candidatura dei progetti al Piano Nazionale di Interventi Infrastrutturali e per la Sicurezza nel Settore Idrico (PNIISSI), l’aggiornamento tariffario 2026/2027 e il rinnovo del dirigente della Segreteria Tecnico Operativa.

Sul fronte del PNIISSI, la Conferenza ha condiviso la necessità di presentare proposte per le annualità 2026/2027 così da garantire continuità agli investimenti nel periodo successivo al PNRR. È stato quindi approvato un elenco di interventi prioritari, strategici per il territorio e non sostenibili con la sola tariffa.
«Essere presenti nel PNIISSI, ha dichiarato Gerardo Stefanelli il Presidente di Egato 4, significa continuare a investire sul servizio idrico senza scaricare i costi sui cittadini. Per Egato 4 si tratta di interventi che nel loro complesso valgono circa 287 milioni di euro: risorse decisive per dare continuità al lavoro avviato dopo il PNRR e per tutelare il territorio».

Ampio spazio è stato dedicato anche alle nuove regole ARERA per l’aggiornamento tariffario del biennio 2026/2027 con particolare attenzione alle gestioni prossime alla scadenza della concessione e alla necessità di evitare oneri sulle future gestioni. La Conferenza ha concordato sull’importanza di definire un atto di indirizzo condiviso che chiarisca le priorità di qualità del servizio e gli investimenti realmente necessari.
«Siamo davanti a un passaggio decisivo – ha dichiarato Stefanelli – perché l’adeguamento tariffario deve essere guidato da scelte consapevoli. Ho chiesto ai Sindaci di costruire insieme un atto di indirizzo che indichi al Gestore quali obiettivi di qualità vogliamo raggiungere e quali investimenti servono davvero. Questo va fatto tenendo conto delle indicazioni di ARERA, in particolare sulla necessità di contenere il valore residuo, per non vincolare le future decisioni sul modello di gestione del servizio nell’interesse dei cittadini».

Infine, i Comuni presenti hanno espresso all’unanimità parere favorevole al rinnovo dell’incarico dell’ing. Umberto Bernola come dirigente della Segreteria Tecnico Operativa.
«La Segreteria Tecnico Operativa ha svolto in questi anni un lavoro determinante per rafforzare la capacità tecnica e programmatoria dell’Ente – ha concluso il Presidente –. Ringrazio di questo l’ing. Bernola per la professionalità e l’impegno dimostrati, che rappresentano un valore per tutto il territorio».