Finto medico a Fondi, così adescava le sue vittime

Instaurava rapporti di fiducia con minorenni, presentandosi come medico o esperto di presunte patologie andrologiche, per poi indurli a inviargli immagini e video a contenuto pedopornografico. È il quadro emerso dall’indagine che ha portato all’arresto del finto medico 28enne, originario della Svizzera ma residente a Fondi.

Secondo gli investigatori della Guardia di Finanza di Latina, il giovane utilizzava prevalentemente l’app di messaggistica Telegram per avvicinare almeno una decina di minori, tutti di sesso maschile e residenti in provincia. Dopo aver conquistato la loro fiducia, formulava false diagnosi, prescriveva prodotti e farmaci senza alcun titolo professionale e chiedeva successivamente filmati e immagini con il pretesto di verificare l’efficacia delle indicazioni fornite.

Il materiale, secondo quanto accertato, non veniva diffuso ma conservato. L’uomo è indagato, a vario titolo, per adescamento di minorenni, pornografia minorile, detenzione e accesso a materiale pedopornografico, oltre che per esercizio abusivo della professione medica.

L’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Roma, è partita circa un anno fa grazie alle denunce delle vittime e dei genitori, ascoltati in audizioni protette. Gli accertamenti tecnici hanno consentito di raccogliere gravi indizi a carico dell’indagato, portando il Tribunale di Roma a emettere un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Il 28enne ora si trova nel carcere di Latina.