Zona 30 su Viale Le Corbusier, Di Cocco alla Ciolfi: “Rimediare agli errori del passato”

Viale Le Corbusier

L’assessore alla Viabilità, Gianluca Di Cocco, interviene con fermezza nel dibattito sollevato dalla consigliera Maria Grazia Ciolfi (M5S) riguardo l’istituzione della Zona 30 in Viale Le Corbusier. Di Cocco chiarisce come il provvedimento non sia una scelta arbitraria, ma una misura correttiva indispensabile.

“Definire ‘l’ennesima perla’ un intervento che nasce dalla necessità di correggere un errore progettuale risalente al 2021 appare quanto meno paradossale.”

L’assessore ha spiegato nel dettaglio le motivazioni che hanno spinto l’attuale amministrazione a questa rimodulazione, legata a doppio filo al progetto delle piste ciclabili L3 e L4.

“La proposta di rimodulazione, spiega l’assessore Di Cocco, non è frutto di improvvisazione, ma la conseguenza diretta delle verifiche tecniche avviate dall’attuale amministrazione sul progetto delle piste ciclabili L3 e L4 finanziato con fondi Fesr, presentato dalla precedente amministrazione senza le dovute verifiche catastali e patrimoniali. È proprio in fase di definizione che è emerso come alcuni tratti del tracciato insistano su particelle private mai acquisite. Un errore sostanziale che avrebbe potuto determinare contenziosi, blocchi procedurali e, soprattutto, la perdita del finanziamento europeo. L’istituzione della Zona 30 nei tratti interessati rappresenta una soluzione tecnica legittima e coerente con la normativa vigente, finalizzata a salvaguardare il finanziamento e a garantire l’accesso alla seconda fase del programma Fesr, che vale circa 20 milioni di euro per la città”.

Di Cocco non risparmia critiche alla gestione della polemica da parte dell’opposizione, sottolineando come l’attuale giunta stia lavorando per sanare lacune pregresse.

“Trasformare una scelta tecnica obbligata in una polemica politica – continua l’assessore Di Cocco – significa ignorare il dato oggettivo: questa amministrazione sta intervenendo per sanare criticità ereditate, non per crearne di nuove. Se oggi emergono problemi è soltanto perché sono state finalmente effettuate verifiche che in passato non sono state svolte con la necessaria attenzione. È inoltre evidente come la consigliera Ciolfi abbia ormai assunto come linea politica quotidiana quella di attaccare il sottoscritto, a prescindere dal merito dei provvedimenti adottati. Un atteggiamento che non penalizza l’assessore, ma rischia di danneggiare l’intera città, alimentando polemiche sterili anziché contribuire in modo costruttivo alla soluzione dei problemi. I cittadini sanno distinguere tra chi lavora per tutelare risorse e progetti strategici e chi preferisce inseguire lo scontro politico permanente”.

In chiusura, l’assessore ribadisce la priorità dell’azione amministrativa: la salvaguardia dei fondi destinati alla crescita di Latina. “L’obiettivo dell’amministrazione resta uno solo: tutelare l’interesse pubblico, mettere in sicurezza gli interventi e non perdere risorse fondamentali per lo sviluppo di Latina”, conclude l’assessore Di Cocco.