Psicologi nelle scuole di Latina e del Lazio: dalla Regione un milione per il progetto

Uno psicologo a disposizione degli studenti nelle scuole di Latina e di tutto il Lazio. La Regione muove i primi passi concreti per l’attuazione del progetto con uno stanziamento complessivo che supera il milione di euro.

La giunta regionale ha infatti approvato una variazione di bilancio che prevede 400mila euro per il 2026 e 750mila euro per il 2027. Le risorse serviranno ad avviare il servizio di supporto psicologico negli istituti scolastici, che sarà inizialmente sperimentato per tre anni.

La proposta di legge è stata presentata dal consigliere regionale pontino di Forza Italia Cosmo Mitrano ed è stata approvata dal Consiglio regionale con l’obiettivo di prevenire e intercettare precocemente situazioni di disagio tra i giovani. L’intento è quello di favorire un ambiente scolastico più inclusivo, accogliente e attento ai bisogni degli studenti.

Il servizio sarà rivolto in primo luogo agli studenti, ma potrà essere utilizzato anche da genitori, insegnanti, dirigenti scolastici e dal personale tecnico e amministrativo delle scuole. L’idea è quella di creare un punto di riferimento stabile all’interno degli istituti per affrontare difficoltà personali, relazionali o legate al percorso scolastico.

Le modalità di attivazione del servizio saranno definite da un comitato tecnico-scientifico regionale, che coinvolgerà anche l’Ordine degli Psicologi. Il gruppo dovrà stabilire le linee guida del progetto, individuare le scuole e i territori in cui attivarlo, definire i criteri di assegnazione dei contributi agli istituti e le modalità di controllo sull’utilizzo delle risorse.

Tra gli obiettivi del progetto c’è anche il rafforzamento del rapporto tra scuola e famiglia. Sono previsti infatti servizi di supporto dedicati ai genitori, con iniziative per promuovere le competenze educative e favorire una maggiore collaborazione con il mondo scolastico.

Per finanziare l’avvio dell’iniziativa, la Regione ha previsto una variazione di bilancio utilizzando parte delle risorse del fondo speciale destinato al finanziamento di provvedimenti legislativi. I fondi per gli anni successivi alla fase sperimentale dovranno invece essere individuati in seguito.