Violenza sessuale, indagato l’ex calciatore del Latina Fausto Perseu

Fausto Perseu, quando vestiva i colori del Latina in Serie C

Tre ex calciatori del Bra, oggi in forza ad altri club, sono indagati dalla Procura di Asti con accuse pesanti: violenza sessuale di gruppo, e per uno di loro anche diffusione illecita di immagini a sfondo sessuale. Tra i nomi coinvolti c’è anche Fausto Perseu, centrocampista romano classe 2002, con un passato recente al Latina nella stagione 2023-2024.

L’inchiesta  nasce dalla denuncia di una studentessa universitaria. I fatti risalirebbero alla sera del 30 maggio scorso, negli ultimi giorni di una stagione che aveva visto il Bra, allora in Serie D, conquistare la promozione tra i professionisti.

Secondo quanto emerso, la giovane avrebbe conosciuto alcuni calciatori durante una serata con le amiche, per poi accettare l’invito a raggiungere un appartamento condiviso da alcuni giocatori. Lì, stando al racconto fornito agli inquirenti, sarebbe stata raggiunta anche dagli altri due indagati. Nel capo d’imputazione si fa riferimento a una presunta condizione di inferiorità fisica e psichica della ragazza, legata sia alla giovane età sia allo stato di alterazione alcolica.

Un’amica della vittima, preoccupata per non avere più notizie, avrebbe lanciato l’allarme, contattando altri calciatori e minacciando di rivolgersi ai carabinieri. La studentessa è stata successivamente ascoltata in incidente probatorio, confermando le accuse. Nel corso delle indagini sarebbe inoltre emerso un video girato durante quella serata, così come ulteriori immagini e filmati che, secondo l’accusa, uno degli indagati avrebbe condiviso in una chat.

La vicenda ha avuto ripercussioni anche sul piano personale della giovane, che sarebbe stata ricoverata più volte in ospedale dopo aver tentato il suicidio e che oggi risulta in cura, dopo aver interrotto temporaneamente gli studi.

Oltre a Perseu, attualmente al Giulianova, risultano indagati Alessio Rosa, oggi al Ligorna, e Christ Jesus Mawete, ora al Livorno. Le difese dei tre calciatori respingono ogni accusa, sostenendo l’assoluta assenza di responsabilità penale, e hanno già avanzato richiesta di rito abbreviato.

In una nota ufficiale, il Bra ha dichiarato di aver appreso i fatti con “assoluto stupore”, prendendo le distanze dalla vicenda e sottolineando la propria estraneità, oltre a ribadire l’impegno nel promuovere i valori dello sport, del rispetto e della legalità.