Sono iniziati questa mattina i lavori di mitigazione del rischio da caduta massi lungo il versante ovest del Monte Cucca, in località La Fiora, nel territorio di Terracina.
L’intervento, del valore complessivo di 10 milioni di euro finanziati dalla Regione Lazio attraverso il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR), è finalizzato a ridurre in modo strutturale la vulnerabilità del costone roccioso e a garantire la sicurezza delle infrastrutture sottostanti.
Come spiegato dall’amministratore delegato di ANAS Claudio Andrea Gemme, la messa in sicurezza è strategica per la tutela della Strada Statale 699 “dell’Abbazia di Fossanova” e della linea ferroviaria Priverno-Terracina, interrotta dal 2012 proprio a causa del crollo di massi.
Il progetto prevede soluzioni a basso impatto ambientale e paesaggistico, con la rimozione controllata dei blocchi instabili e l’installazione di barriere paramassi metalliche modulari ad alta capacità di assorbimento energetico, superiori a 8.000 kJ.
Sono inoltre previste operazioni di demolizione mirata dei blocchi non rimovibili tramite cementi espansivi non esplosivi, per garantire la sicurezza degli operatori e la stabilità del versante.
L’avvio del cantiere arriva al termine di un lungo percorso tecnico e amministrativo che ha coinvolto, tra gli altri, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Regione Lazio, Prefettura di Latina, RFI e Comune di Terracina, con attività preliminari avviate nel 2025 e la successiva approvazione della Conferenza dei Servizi nella primavera 2026.
I lavori saranno eseguiti per tratte funzionali e si concluderanno entro la fine dell’anno, con l’obiettivo di garantire la messa in sicurezza dell’area e creare le condizioni per il futuro ripristino della mobilità ferroviaria e la piena tutela della viabilità stradale.









