C’è amarezza nelle parole di Gennaro Volpe dopo la sconfitta interna contro il Casarano. Un ko che pesa, soprattutto per come è maturato, tra occasioni sprecate e errori decisivi.
“Questa sconfitta brucia, brucia tanto – ha spiegato il tecnico nerazzurro nel post gara –. C’è poco da parlare: abbiamo fatto un buon primo tempo, arrivando tante volte negli ultimi metri, ma facciamo una fatica tremenda a concretizzare. Poi abbiamo fatto tutto da soli”.
Volpe non si sottrae alle responsabilità e analizza con lucidità gli episodi chiave: “L’espulsione ce la siamo cercata, così come gli errori sui gol. Quando si subisce una rete c’è sempre un errore, e noi lo abbiamo commesso. Abbiamo perso una partita che non dovevamo perdere”.
Nonostante il momento complicato, l’allenatore invita a non mollare: “Non è ancora il momento di fasciarsi la testa. Mancano due partite e dobbiamo affrontarle con lo spirito giusto, mettendo qualcosa in più sotto l’aspetto dell’atteggiamento”.
Sulle scelte tecniche, Volpe difende il proprio operato: “Un allenatore cerca sempre di fare ciò che ritiene più giusto. Io vedo i ragazzi tutta la settimana, conosco il loro stato e le loro condizioni. È facile giudicare da fuori, soprattutto quando le cose non vanno bene”.
Decisivo anche l’episodio del primo gol: “Difendiamo a zona e abbiamo lasciato scoperta un’area che doveva essere coperta. Eravamo tutti sul primo palo e abbiamo concesso una situazione semplice agli avversari”.
Il tecnico si sofferma poi sull’atteggiamento della squadra, capace di reagire solo dopo essere andata sotto: “Se aspettiamo di prendere uno o due schiaffi prima di reagire, vuol dire che non abbiamo capito niente. Le partite bisogna andarsele a prendere, con il fuoco dentro”.
Infine, uno sguardo alla classifica e alla lotta salvezza: “Quando sono arrivato il Latina aveva 14 punti ed era penultimo. Oggi siamo lì a giocarci tutto per evitare i playout. Il nostro destino è combattere fino all’ultimo minuto dell’ultima giornata. Ci manca ancora un pizzico di maturità per uscire definitivamente da questa situazione”.
E sul valore degli avversari: “Il Casarano ha qualità per stare nelle prime cinque. Davanti ha giocatori importanti, i numeri e le carriere parlano per loro”.
Una sconfitta che lascia il segno, dunque, ma con il Latina chiamato ora a reagire subito per restare fuori dalla zona più calda della classifica.









