Caos al Goretti: infermieri dimezzati, pazienti in barella e un’aggressione

Domenica da incubo al pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria Goretti, travolto da un mix di sovraffollamento, carenza di personale e attimi di violenza. Con oltre cento pazienti in carico e i reparti saturi, la struttura è andata in tilt anche a causa di un’improvvisa riduzione dell’organico. A causa di una serie di assenze impreviste per malattia, erano solo otto gli infermieri in turno, rispetto ai dodici previsti.

Il momento di massima tensione si è registrato intorno all’ora di pranzo, quando un paziente ricoverato in stato di agitazione ha aggredito brutalmente il personale. Per bloccarlo è stato necessario l’intervento di sei persone, tra operatori e guardie giurate. Nel caos, un infermiere è rimasto contuso dai calci sferrati dall’uomo e ha dovuto sospendere il servizio per farsi medicare, peggiorando ulteriormente il buco in organico. Sul posto sono intervenuti i carabinieri per i rilievi del caso.

La paralisi interna ha avuto pesanti ripercussioni anche all’esterno. Con tutte le barelle occupate, le ambulanze del 118 sono rimaste bloccate nel piazzale in attesa di poter “scaricare” i pazienti. Scene di ordinaria emergenza hanno visto persone assistite nei corridoi o sulle poltrone, con un’ambulanza rimasta ferma in attesa per ben dieci ore, dalla mezzanotte di sabato fino a metà mattina di ieri.