In un’atmosfera di profonda solennità, Borgo Sabotino ha ospitato questa mattina le celebrazioni per l’81° Anniversario della Liberazione d’Italia. Una cerimonia che ha unito passato e futuro, istituzioni e cittadinanza, nel segno dei valori fondanti della nostra democrazia. L’evento, organizzato in sinergia tra la Prefettura e il Comune di Latina, ha visto la partecipazione attiva delle eccellenze militari del territorio: dalla 4ª Brigata Telecomunicazioni Sistemi D.A./A.V. dell’Aeronautica Militare di Borgo Piave al Comando Artiglieria Controaerei di Sabaudia, accanto a tutte le autorità civili, militari e religiose della provincia.
La mattinata si è aperta con il rito solenne della deposizione della corona d’alloro presso il Monumento ai Caduti, un gesto simbolico per onorare il sacrificio di chi ha lottato per l’indipendenza del Paese. Uno dei momenti più toccanti della giornata è stata la consegna della Medaglia al Valor Militare alla memoria di Dante Calisi. L’onorificenza, legata all’attività partigiana, è stata consegnata nelle mani del Sindaco di San Felice Circeo, a testimonianza del legame indissolubile tra il territorio pontino e la lotta di Liberazione.
“In un tempo segnato da tensioni e conflitti, – ha detto durante il suo intervento il prefetto Vittoria Ciaramella – il 25 aprile assume il valore di un monito che richiama alla responsabilità per difendere e custodire, quotidianamente, la pace e la libertà che abbiamo ereditato dai nostri padri. Ciascuno di noi è chiamato a fare la propria parte per contrastare ogni forma di violenza e odio, perché la Costituzione vive davvero solo se contribuiamo a renderla concreta nella vita di ogni giorno. Rivolgo un pensiero alle giovani generazioni affinché siano quel vento di cui il mondo ha bisogno, capaci di raccogliere l’eredità di chi ha lottato per la libertà e di tradurla in azioni concrete”. Eventi simili si sono svolti anche in altri centri della provincia di Latina.









