Stoccaggio rifiuti secchi Ato Latina, Tintari: “A Terracina assolutamente no”

La discarica di Borgo Montello vista dall'alto (foto pubblicata su Facebook)

E’ fissata per domani, 23 gennaio alle 15, la conferenza dei sindaci pontini per l‘Ato rifiuti. Un incontro già previsto nei giorni scorsi e poi rinviato in attesa della conclusione della conferenza dei servizi relativa al progetto Ecoambiente per l’abbancamento di 38mila metri cubi di rifiuti nel lotto B della discarica di Borgo Montello.

La conferenza dei servizi decisoria era attesa per oggi, ma nel pomeriggio di ieri è stata rinviata al prossimo 5 febbraio alle 10. La palla torna in mano ai sindaci che dovranno individuare siti alternativi alla discarica di Borgo Montello, se vorranno scongiurare definitivamente il rischio di riapertura del sito non ancora bonificato.

La conferenza dei sindaci che il presidente della Provincia di Latina Carlo Medici ha indetto per domani ha all’ordine del giorno anche il punto relativo alla realizzazione degli impianti pubblici di compostaggio. Ma in queste ore l’attenzione è rivolta all’individuazione dei siti di stoccaggio della frazione secca residua, le cosiddette discariche di servizio per i rifiuti provenienti dai tmb, appunto alternativi a Montello. Ma già si registra un clima teso con alzate di scudi.

Roberta Tintari

Il sindaco di Terracina non le manda a dire: “Apprendiamo della volontà del Pd – scrive il primo cittadino Roberta Tintari – di sollecitare la Provincia di Latina a fare la sua parte per individuare un sito di stoccaggio per la frazione secca diverso dalla discarica di Borgo Montello. Sia chiaro che noi ci aspettiamo che la stessa Provincia di Latina escluda categoricamente anche Terracina da qualunque ipotesi di presa in considerazione per la realizzazione di una discarica per lo stoccaggio della frazione secca. Il sito di Morelle non è assolutamente idoneo, ma anche se ci fosse una qualsiasi altra area (e non c’è), la nostra posizione non cambierebbe di un millimetro. Su questo punto non siamo disposti a trattare”.

Il sito di Morelle nei mesi scorsi era stato preso in considerazione, incassando anche un parere potenzialmente favorevole dell’assessore comunale all’Ambiente per la realizzazione di un impianto di compostaggio. Nelle ultime settimane era stata avanzata l’ipotesi di localizzare a Morelle anche un sito di stoccaggio per il secco. Ma il sindaco nella tarda serata di ieri, attraverso un post pubblicato su Facebook, ha espresso un no categorico.