Promuovere i prodotti di qualità del territorio e rafforzare il legame tra agricoltura, turismo e identità locale. È questo il messaggio rilanciato in occasione della seconda edizione di “Vino & Olio… e non solo”, iniziativa dedicata alle eccellenze enogastronomiche dell’agro pontino.
L’evento, ospitato dalla Cantina Villa Gianna e promosso dall’associazione culturale Il Corace, ha rappresentato un momento di confronto e valorizzazione per il mondo produttivo locale, con particolare attenzione alle filiere del vino, dell’olio extravergine d’oliva e, più in generale, alle produzioni di qualità del territorio.
Sul tema è intervenuto l’onorevole Vittorio Sambucci, presidente della commissione Sviluppo economico e Attività produttive del Consiglio regionale del Lazio, che ha sottolineato l’importanza di sostenere manifestazioni capaci di mettere in rete imprese, produttori e operatori turistici.
“Fare rete per rafforzare l’identità dell’agro pontino. La seconda edizione di ‘Vino & Olio…e non solo’ si conferma iniziativa pregevole e di grande utilità per il sistema delle imprese del nostro territorio. Ci tengo a ringraziare la Cantina Villa Gianna che ha ospitato l’evento promosso dall’associazione culturale “Il Corace”. La Regione Lazio e Arsial sostengono questo tipo di manifestazioni ed io personalmente ne sono orgoglioso. Le nostre eccellenze enogastronomiche sono un patrimonio culturale e noi in Regione lavoriamo per difenderlo e per tutelare il lavoro di agricoltori, allevatori e produttori laziali.
Penso all’importanza della proposta di legge regionale sulla disciplina delle strade del vino e dell’olio extravergine d’oliva, fortemente voluta dall’assessore Giancarlo Righini e che mira a promuovere e valorizzare il territorio della Regione Lazio, con particolare riferimento alle aree vocate alla vitivinicoltura e all’olivicoltura. Un’iniziativa che risponde alla necessità di snellire l’operatività delle Strade sburocratizzando i procedimenti. Occorre rilanciare le Strade esistenti e crearne di nuove, mettendo in rete operatori agricoli e turistici. Intendiamo valorizzare i nostri prodotti che possono essere un traino non solo per lo sviluppo economico, ma anche per quello culturale e turistico. Solo unendo le forze possiamo costruire una filiera solida e duratura. L’eno-oleoturismo è un ponte tra produzione e racconto, tra economia e cultura, tra identità e futuro ed è mia intenzione continuare a lavorare per rendere più forte questa filiera nell’agro pontino”.
Per Sambucci, dunque, l’eno-oleoturismo può diventare uno strumento strategico per raccontare il territorio e favorire nuove opportunità di crescita. Una prospettiva che passa dalla valorizzazione delle produzioni locali, dalla semplificazione degli strumenti normativi e dalla capacità di costruire reti stabili tra agricoltura, turismo e cultura.









