È originario di Latina l’uomo arrestato a Porcia, in provincia di Pordenone, con l’accusa di aver ucciso il suocero al termine di una violenta discussione familiare. Si tratta di Fabrizio Barberini, 50 anni, ora ricoverato in ospedale sotto sorveglianza delle forze dell’ordine dopo essere rimasto ferito nel corso dell’aggressione.
La vittima è Marius Adrian Dorubantu, 59 anni. Secondo le prime ricostruzioni degli investigatori, l’uomo sarebbe intervenuto per difendere la figlia dall’ex compagno, dopo che la situazione all’interno dell’abitazione era precipitata. La donna, 39 anni, aveva infatti contattato il 112 chiedendo aiuto, riferendo di essere stata aggredita e di essersi rifugiata in bagno insieme ai figli minorenni, temendo che la lite potesse degenerare ulteriormente.
Poco dopo, davanti alla casa, sarebbe arrivato anche il padre della donna. Qui si sarebbe verificato il confronto con l’ex genero, poi sfociato in una colluttazione in strada. In base agli elementi raccolti finora, Barberini avrebbe colpito il 59enne utilizzando bottiglie rotte e sassi. Per Dorubantu non ci sarebbe stato nulla da fare.
Gli inquirenti stanno lavorando per chiarire l’esatta sequenza dei fatti e per accertare se nei rapporti tra l’arrestato e l’ex compagna ci fossero già stati episodi di tensione legati alla separazione. Da quanto emerso, il 50enne si sarebbe presentato nell’abitazione della donna per discutere di questioni personali connesse alla fine della relazione.
Le indagini proseguono per ricostruire ogni dettaglio dell’accaduto e definire il quadro completo delle responsabilità.









