In occasione dell’80° anniversario della fondazione della Repubblica Italiana, la prefettura di Latina, guidata dal prefetto Vittoria Ciaramella, ha promosso un ricco programma di iniziative celebrative. L’evento, nato dalla sinergia con il comune, la provincia, l’aeronautica militare, il comando artiglieria controaerei di Sabaudia e i vigili del fuoco, punta a valorizzare l’identità nazionale e la cultura repubblicana.
La cittadinanza e gli alunni delle scuole primarie e secondarie del capoluogo sono invitati a partecipare a una giornata ricca di emozioni, arte e memoria storica.
L’appuntamento principale è in piazza della libertà, centro nevralgico delle celebrazioni.
Alle ore 9:30 c’è stato uno schieramento delle forze armate, delle forze di polizia, dei gonfaloni dei comuni e delle associazioni combattentistiche. Seguiranno gli onori alla massima autorità di Governo, l’alzabandiera e la lettura del messaggio del Presidente della Repubblica.
Consegna delle Onorificenze (OMRI): Il prefetto consegnerà i diplomi a 33 cittadini della provincia di Latina che si sono distinti per l’impegno civico, la solidarietà, l’umanità o per lunghi servizi nelle carriere civili e militari.
L’attore e doppiatore Luca Ceccherelli leggerà un testo sulla costituzione, accompagnato dalle musiche di Valeria Scognamiglio (violino) e Cecilia Iacomini (viola). Subito dopo, verrà consegnata una copia della costituzione a tre giovani di Latina che compiranno 18 anni proprio il 2 giugno.
Alla fine i vigili del fuoco dispiegheranno il Vessillo Tricolore sulla facciata del palazzo del Governo. Il momento sarà scandito dalle note dell’Orchestra di Fiati “Gioacchino Rossini” e dall’Inno Nazionale cantato da Marianna Guerriero e Rebecca Sposato, allieve del Conservatorio “Ottorino Respighi”.
Le celebrazioni non si limiteranno alla sola cerimonia ufficiale. Per tutta la giornata sarà possibile immergersi nella storia e nella tecnologia:
In Piazza della Libertà, le Forze Armate allestiranno un’esposizione di mezzi militari, aperta a curiosi e appassionati.
Al termine della cerimonia, l’androne della Prefettura ospiterà una mostra di documenti cartacei originali del 2 giugno 1946 (relativi al Referendum istituzionale e all’elezione dell’Assemblea Costituente), curata dall’Archivio di Stato di Latina.











