Invictus, la cinquina finalista. Digital: vince Vergari

Villa Fogliano si conferma il cuore pulsante della cultura sportiva pontina. In una splendida e calda giornata di sole, la cornice naturalistica ha ospitato un doppio appuntamento di rilievo: la finalissima della prima edizione del Premio Digital Invictus e l’atteso annuncio della cinquina finalista della 7^ edizione del Premio Letterario Sportivo Invictus, impreziosito dalla nomina del nuovo presidente di giuria. Il primo verdetto ha visto trionfare Federico Vergari con il suo “L’Atlante illustrato degli sport inusuali” (Lab DFG), decretato miglior e-book sportivo dalla giuria dell’Agorà delle ragazze e dei ragazzi del Comune di Latina. Un viaggio ironico e documentato tra discipline bizzarre, dal Quidditch a sasso-carta-forbice.

“Sono onorato di scoprire che avete deciso di dare a me questo bellissimo premio», ha commentato a caldo l’autore ringraziando i giovani giurati. “Mi sembra ieri che ci siamo visti alla Feltrinelli di Latina e ci siamo inventati il SapHockey, uno sport strano e inusuale”. Durante la cerimonia sono state assegnate anche due menzioni d’onore ad alto impatto sociale: a Chiara Vingione e Antonia de Francesco (per la biografia della campionessa con sindrome di Down) e agli autori dell’antologia “Oltre la Striscia”.

Soddisfatto l’Assessore allo sport e politiche giovanili, Andrea Chiarato, che ha ricordato come i quaranta studenti giurati pubblicheranno presto un loro e-book di racconti: “Con questo premio il Comune di Latina ha voluto dare uno spazio ai giovani dove riunirsi per promuovere la letteratura e lo sport e speriamo che possa crescere nei prossimi anni”.

Subito dopo lo sguardo si è allargato alla settima edizione del Premio Invictus maggiore. La prima grande novità riguarda la guida della giuria: a succedere al compianto Davide Tizzano sarà la leggenda dello sport paralimpico Luca Pancalli. “Sono onorato di poter presiedere la Giuria del Premio Invictus, una manifestazione che anno dopo anno sta crescendo in prestigio e autorevolezza”, ha dichiarato Pancalli. “Si tratta di un ulteriore strumento per contribuire alla crescita dello sport sul piano culturale e sociale”.

Giovanni Di Giorgi, ideatore del Premio ed editore di Lab DFG, ha voluto sottolineare lo spessore della scelta: “Con lui il Premio compie un ulteriore salto di crescita e qualità. Una scelta condivisa che riconosce nella sua figura una giusta guida e un rappresentante autorevole”. Lo stesso Di Giorgi ha poi svelato i cinque libri finalisti che si contenderanno il titolo il prossimo 9 settembre a Cisterna di Latina:

  • Ago. una vita da campione – Giacomo Agostini con Raffaele Sala (Rizzoli)

  • La colpa è di chi muore – Marco Bellinazzo (Fandango Libri)

  • Il mito dei bomber di provincia – Emanuele Atturo (Einaudi)

  • Ghedo – Kristian Ghedina e Lorenzo Fabiano (Minerva)

  • Il destino di un bomber – Andrea Carnevale e Giuseppe Sansonna (66thand2nd)

“Cinque opere davvero straordinarie – ha concluso Di Giorgi – per un’edizione che si preannuncia di tante sorprese”. Il prossimo appuntamento è fissato per l’8 settembre a Sermoneta con le menzioni “ExtraInvictus”, in attesa della finalissima del 9 settembre a Palazzo Caetani.