Dopo anni di attese e progetti rimasti incompiuti, arriva una svolta per il Ponte Mascarello. Il Consiglio comunale ha approvato la delibera che dà il via libera al recupero strutturale e al miglioramento sismico dell’infrastruttura sul Canale delle Acque Alte, a Foce Verde, scegliendo l’«Ipotesi 1» tra le alternative progettuali predisposte da Sogin.
L’intervento avrà un valore complessivo di 3 milioni e 269 mila euro e sarà finanziato interamente da Sogin nell’ambito delle misure compensative legate alla dismissione della centrale nucleare di Borgo Sabotino, in accordo con la Regione Lazio. Una scelta che consente al Comune di non sostenere alcun costo diretto per la realizzazione dell’opera.
La soluzione approvata prevede il consolidamento della struttura esistente con interventi di adeguamento sismico, la ricostruzione delle sezioni portanti maggiormente compromesse, l’allargamento della carreggiata con la realizzazione di percorsi ciclopedonali, oltre al rifacimento della pavimentazione, all’installazione di nuove barriere di sicurezza e di un moderno impianto di illuminazione. Il cronoprogramma stima una durata dei lavori di circa 24 mesi, inferiore rispetto all’altra ipotesi presa in esame.
Con l’approvazione della delibera, dichiarata immediatamente eseguibile, prenderanno ora il via le successive fasi di progettazione esecutiva e di autorizzazione, passaggi indispensabili per arrivare all’apertura del cantiere. L’obiettivo è restituire al territorio un collegamento ritenuto strategico per la mobilità della fascia costiera, chiuso da anni e al centro di numerose richieste da parte dei residenti e degli operatori della zona.









