Rifiuti, una nuova fototrappola nella zona delle autolinee

Più controlli, occhi elettronici puntati sui punti caldi della città e sanzioni per chi non rispetta le regole. Prosegue l’offensiva dell’amministrazione comunale contro l’abbandono indiscriminato dei rifiuti. A partire da lunedì 7 settembre, la rete di monitoraggio si arricchirà di un nuovo tassello: entrerà infatti in funzione una fototrappola nell’area delle autolinee, una delle zone più esposte al fenomeno. Il nuovo dispositivo si aggiungerà alle apparecchiature già installate sul territorio e lavorerà in sinergia con il personale sul campo. In prima linea restano gli Ispettori Ambientali e gli agenti della Polizia Locale, impegnati in verifiche, sopralluoghi e accertamenti diretti per individuare e sanzionare i trasgressori.

I dettagli della strategia sono stati illustrati dall’assessore all’Ambiente, Michele Nasso: «La nuova fototrappola, che sarà attiva sul territorio a partire da lunedì, si inserisce nella strategia dell’amministrazione comunale, che da tempo ha avviato un piano di contrasto all’abbandono illecito dei rifiuti. Attraverso una serie di controlli e operazioni che proseguono con cadenza regolare, la Polizia Locale e gli ispettori di Abc hanno già individuato e sanzionato numerosi responsabili di conferimenti irregolari, con l’obiettivo di tutelare il decoro urbano e il rispetto dell’ambiente».

Oltre ai controlli e ai frequenti interventi straordinari per bonificare le discariche abusive, l’amministrazione si prepara ad arruolare nuove forze sul campo. «Parallelamente, sono stati effettuati in più occasioni interventi straordinari per la rimozione dei rifiuti abbandonati nelle principali aree del territorio maggiormente interessate dal fenomeno», ha spiegato l’assessore Nasso. «A breve, inoltre, potremo contare sull’ingresso di nuove guardie ecologiche ambientali, individuate attraverso un apposito avviso pubblico, che contribuiranno a rafforzare ulteriormente l’azione dell’amministrazione comunale nella prevenzione e nel contrasto dell’abbandono illecito dei rifiuti».