Aumentano i casi di infezione da West Nile Virus in Europa e l’Italia è attualmente il Paese più colpito con 46 contagi confermati dall’inizio dell’anno, distribuiti in 20 province, tra cui quella di Latina con tre casi. A renderlo noto è l’Ufficio regionale per l’Europa dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms), che invita i Paesi a rafforzare la sorveglianza.
“Il West Nile Virus non è una minaccia nuova, ma le condizioni che ne favoriscono la diffusione stanno cambiando rapidamente – ha affermato Hans Henri Kluge, direttore regionale dell’Oms per l’Europa. Le temperature più calde e le estati più lunghe offrono alle zanzare più tempo e territorio per trasmettere questo virus. La maggior parte delle infezioni è lieve, ma circa 1 persona su 150 che contrae il virus sviluppa un’infezione grave che colpisce il sistema nervoso centrale e può essere potenzialmente letale”.
Secondo i dati diffusi dall’Oms, in Italia le province interessate sono Cremona (7), Milano (5), Novara (5), Caserta (3), Latina (3), Monza e della Brianza (3), Padova (3), Lodi (2), Modena (2), Reggio nell’Emilia (2), Verona (2), Campobasso (1), Ferrara (1), Firenze (1), Lecco (1), Napoli (1), Parma (1), Pavia (1), Torino (1) e Vercelli (1).
“Semplici accorgimenti come coprirsi, usare repellenti per insetti ed eliminare l’acqua stagnante intorno alla casa possono fare la differenza – conclude Kluge. Chiunque sviluppi febbre alta, eruzioni cutanee o rigidità del collo dopo una puntura di zanzara dovrebbe consultare un medico senza indugio”.









