Lo hanno trovato in possesso di una pistola revolver perfettamente funzionante, caricata con sei cartucce di fabbricazione artigianale, oltre a due armi a salve prive del previsto tappo rosso, un coltello da cucina e un manico per utensili edili. È quanto scoperto dagli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di Fondi nel corso di una perquisizione domiciliare a carico di un residente della zona, scattata a seguito di una segnalazione d’emergenza giunta alla Sala Operativa per presunte minacce rivolte a un cittadino proprio con una pistola a tamburo.
L’operazione condotta dagli uomini della Squadra Volante e della Squadra di Polizia Giudiziaria ha consentito di mettere sotto sequestro il revolver, i cui riscontri alle banche dati delle forze dell’ordine hanno confermato la mancata registrazione, rendendola di fatto un’arma clandestina.
Al termine delle attività di rito e delle verifiche tecniche necessarie, che hanno accertato la completa idoneità dello sparo della pistola, l’uomo è stato tratto in arresto per detenzione illegale di arma da fuoco. Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, l’indagato è stato scortato presso la Casa Circondariale di Latina in attesa dell’udienza di convalida. Sono tuttora in corso gli accertamenti investigativi volti a ricostruire l’esatta provenienza dell’arma e del munizionamento recuperato.









