Con Iris Silvestri se ne va un pezzo di storia della città. Si è spenta questa mattina all’ospedale Santa Maria Goretti all’età di 104 anni una delle ultime testimoni della nascita e della crescita di Latina, figura simbolo del Ristorante Impero e memoria vivente del capoluogo pontino. Nata a Genzano di Roma il 15 maggio 1922, arrivò a Littoria nel 1932 insieme alla famiglia, quando la città era ancora un grande cantiere. Aveva soltanto dieci anni e da allora la sua esistenza si è intrecciata indissolubilmente con quella di Latina.
Figlia di Virgilio Silvestri, fondatore nel 1934 del Ristorante Impero, il primo ristorante della città, Iris ha dedicato una vita intera all’attività di famiglia. Prima ancora dell’apertura del locale, aiutava genitori e fratelli nella cosiddetta “baracca”, la mensa che serviva i lavoratori impegnati nella costruzione di Littoria. Poi arrivò l’Impero, destinato a diventare uno dei luoghi più rappresentativi della città.
Per decenni, insieme al fratello Osvaldo, ha accolto generazioni di clienti dietro il bancone del ristorante, diventando un volto familiare per cittadini, professionisti, amministratori e personalità della vita pubblica locale. Una presenza discreta ma costante, rimasta operativa fino a 98 anni. Anche negli ultimi tempi continuava a preparare i conti a mano, con la precisione che l’ha sempre contraddistinta, affidandosi ai suoi inseparabili bloc notes e alla penna che portava sempre con sé.
Dopo la pandemia aveva scelto di ritirarsi dall’attività, lasciando il testimone alle nipoti Fiorella e Paola, che hanno proseguito la tradizione familiare fino alla recente chiusura del Ristorante Impero, avvenuta appena un mese fa.
La sua lunga vita ha attraversato tutte le fasi della storia cittadina: dalla fondazione di Littoria agli anni della guerra, dallo sfollamento alla ricostruzione, fino al boom economico e alla trasformazione della città moderna. Un patrimonio di ricordi e testimonianze che Iris custodiva con lucidità, ironia e grande passione.
Con la sua scomparsa Latina perde non soltanto una storica ristoratrice, ma una delle sue più preziose custodi della memoria collettiva.
A darne il triste annuncio sono le nipoti Fiorella e Paola, insieme a tutti i familiari. I funerali si terranno giovedì 30 luglio alle ore 15.30 nella Cattedrale di San Marco a Latina. Le esequie saranno curate da Ianiri Servizi Funebri.








