West Nile, il Comune: “Controlli e interventi continui”

Massima attenzione sul territorio comunale dopo i casi di West Nile segnalati dalla Asl di Latina. L’amministrazione comunale fa il punto sulle attività di prevenzione e contrasto alla proliferazione delle zanzare, principali vettori del virus.

A spiegare gli interventi messi in campo è l’assessore all’Ambiente Michele Nasso, che ricorda come il piano di disinfestazione sia partito già ad aprile con una serie di attività programmate.

“Fino ad ora sono stati effettuati 9 interventi larvicida, da aprile a novembre, e 4 interventi adulticida, da giugno a ottobre – ha spiegato Nasso – attraverso la somministrazione di prodotti specifici nei pozzetti stradali, nei tombini, nelle caditoie e nei fossi e canali con ristagno d’acqua”.

Il piano, condiviso con la Asl, prevede anche interventi straordinari in caso di segnalazioni di West Nile, con l’intensificazione delle attività nelle aree interessate e il potenziamento delle azioni di informazione rivolte ai cittadini.

“L’amministrazione provvede ad attivare tutte le misure previste dal piano arbovirosi – ha aggiunto l’assessore – intervenendo sui focolai larvali e rafforzando la comunicazione per favorire comportamenti utili alla prevenzione”.

Resta inoltre in vigore l’ordinanza dirigenziale del 27 agosto 2024 sulle misure per il contenimento delle arbovirosi. Il Comune, attraverso la ditta Sogea, ha avviato anche una campagna informativa con brochure dedicate alle buone pratiche da adottare, soprattutto nelle zone rurali dove le condizioni ambientali possono favorire la diffusione delle zanzare.

“La tutela della salute pubblica resta una priorità – conclude Nasso –. Continueremo a lavorare in collaborazione con la Asl e gli enti competenti per garantire un monitoraggio costante del territorio, ma è fondamentale anche la collaborazione dei cittadini nella prevenzione dei focolai”.