Arriva la replica di Emanuela Pagnanelli alle dichiarazioni della coordinatrice comunale di Noi Moderati, Francesca Maggiacomo. Con una nota ufficiale, Pagnanelli puntualizza i contorni della sua recente scelta politica e civica, smentendo qualsiasi sovrapposizione tra la sua adesione e la formazione di partito.
I punti chiave dell’intervento:
Civismo vs Partito: Pagnanelli specifica di aver aderito all’Area dei Moderati — progetto civico presentato di recente — e non alla sigla di partito Noi Moderati. Nei comunicati diffusi non compare infatti alcun simbolo o riferimento al coordinamento locale del partito.
Competenze al servizio della città: La scelta nasce dalla volontà di mettere a disposizione di Cisterna la propria esperienza nel settore della scuola, della formazione e dei giovani, puntando su un metodo basato sull’ascolto e la partecipazione.
Mano tesa al dialogo: Nel ribadire il massimo rispetto per tutte le forze politiche del territorio, Pagnanelli invita ad abbandonare le polemiche sulle sigle per concentrarsi sulle idee.
«L’Area dei Moderati non è un partito e non nasce per contrapporsi a nessuno, ma per unire le energie migliori della città», conclude Pagnanelli, rivolgendo un invito aperto alla stessa Maggiacomo e a chiunque voglia contribuire al futuro della comunità al di là delle appartenenze partitiche.









