Tre arresti convalidati e nove persone scarcerate. È questo l’esito degli interrogatori di garanzia svolti davanti al giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Latina, Giuseppe Cairo, dopo la violenta rissa scoppiata lo scorso 6 agosto all’interno del centro commerciale Aprilia 2.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, a fronteggiarsi sarebbero stati appartenenti a due famiglie di origine rom: gli Hrustic, residenti ad Ardea, e i Seferovic, provenienti da Modena e presenti ad Aprilia per far visita ad alcuni parenti.
Alla base dello scontro ci sarebbe stato un precedente dissidio degenerato in un regolamento di conti. Da lì sarebbe nata la violenta colluttazione che ha seminato il panico tra clienti e commercianti del centro commerciale.
Il bilancio è stato di diversi feriti, alcuni dei quali hanno dovuto fare ricorso alle cure dei sanitari e sono stati trasportati in ospedale per accertamenti.
Al termine dell’intervento delle forze dell’ordine erano state fermate dodici persone, mentre un minorenne era stato denunciato. Per tutti le ipotesi di reato contestate sono quelle di rissa aggravata e detenzione di oggetti atti a offendere.
Dopo la valutazione delle singole posizioni, il gip ha disposto la convalida di tre arresti, mentre per gli altri nove indagati è stata decisa la scarcerazione. Le indagini proseguono per ricostruire nel dettaglio le responsabilità dei partecipanti e la dinamica dell’accaduto.









