Tragedia nella mattinata di ieri in viale Kennedy, a Latina, dove una donna di 50 anni è stata trovata senza vita all’interno del suo appartamento nelle case popolari della zona cimitero.
A far scattare l’allarme sono stati alcuni vicini di casa, preoccupati dal fatto di non averla più vista né sentita da diversi giorni. Dopo la segnalazione al numero unico per le emergenze 112, sul posto sono intervenuti gli agenti della Squadra Volante e i Vigili del Fuoco, che hanno aperto la porta dell’abitazione.
All’interno dell’appartamento è stato rinvenuto il corpo della donna, già in avanzato stato di decomposizione, circostanza che farebbe risalire il decesso a diversi giorni prima del ritrovamento. I sanitari del 118, giunti sul posto, non hanno potuto fare altro che constatarne la morte.
Secondo i primi accertamenti, il decesso sarebbe riconducibile a cause naturali, probabilmente a un malore. Tuttavia, come previsto in questi casi, nell’abitazione sono intervenuti anche gli specialisti della Polizia Scientifica per effettuare tutti i rilievi necessari.
La donna viveva da sola ed era separata. Da tempo stava seguendo un percorso terapeutico legato a pregresse problematiche di tossicodipendenza. L’appartamento, descritto come particolarmente degradato, è stato posto sotto sequestro dall’autorità giudiziaria.
Sul caso è stato aperto un fascicolo dalla Procura di Latina. Il sostituto procuratore Antonio Priamo ha disposto gli accertamenti necessari per escludere definitivamente qualsiasi altra ipotesi e chiarire con certezza le cause del decesso.









