Calcio e solidarietà: una carezza per i piccoli della fondazione Antonelli

Il risultato più bello non si è visto sul tabellone luminoso dello Stadio della Vittoria di Borgo Hermada, ma negli occhi e nei sorrisi dei bambini della Fondazione “Gregorio Antonelli”.

Mercoledì 12 agosto si è concluso ufficialmente il percorso della “Partita con il Cuore”, l’evento benefico disputato lo scorso 31 luglio che ha visto incrociare i tacchetti la Nazionale Italiana Calcio Pugili e la Nazionale Italiana Calcio Aziende Farmaceutiche. Una delegazione di atleti, dirigenti e organizzatori si è recata presso la sede della Casa Famiglia di Terracina per consegnare ufficialmente la busta contenente l’intera raccolta fondi realizzata durante la manifestazione.

Le risorse donate saranno interamente destinate a finanziare e potenziare le attività educative, assistenziali e ricreative della fondazione, garantendo ai piccoli ospiti una migliore qualità della vita e nuove occasioni di crescita.

Ad accogliere la delegazione è stata Suor Rossella, reggente della fondazione, che ha voluto esprimere a nome di tutta la struttura una profonda gratitudine per il grande gesto d’amore dimostrato dalla comunità:

“Ogni contributo ricevuto rappresenta una carezza per i nostri bambini. Sapere che tante persone hanno scelto di donare attraverso lo sport è motivo di grande speranza. Grazie a tutti coloro che hanno creduto in questo progetto e che hanno trasformato una partita di calcio in un grande gesto d’amore”.

Entusiasmo e soddisfazione sono stati espressi da tutti i promotori dell’iniziativa, a partire dall’ideatore dell’evento, Mirko Parisi (Presidente della Nazionale Italiana Calcio Pugili):

“La “Partita con il Cuore” nasce dalla convinzione che lo sport debba essere anche servizio verso gli altri. Oggi non consegniamo soltanto una raccolta fondi: consegniamo l’affetto e la vicinanza di tutte le persone che hanno partecipato. Speriamo possa diventare un appuntamento fisso negli anni”, ha sottolineato Parisi, ringraziando lo staff, i partner, gli sponsor e la Federazione Pugilistica Italiana che con il CONI sostiene tali progetti anche al di fuori del ring.

Sulla stessa linea il Dott. Nino Capponi, Presidente della Nazionale Aziende Farmaceutiche:

“La solidarietà è la vittoria più importante che possiamo conquistare. Questo progetto dimostra come il calcio possa diventare uno straordinario strumento di sensibilizzazione e sostegno verso chi vive situazioni di maggiore fragilità”.

All’incontro hanno espresso la loro profonda gratitudine anche i commissari tecnici Marco Ghirotto e Biagio Minchella, i direttori sportivi Gianluigi Cerqua e Luisiano Fiore, e il maestro di Boxe Nicola Lovaglio, concordi nel ribadire come lo sport trovi il suo senso più autentico quando insegna rispetto, disciplina e vicinanza verso chi ha più bisogno.

L’evento ha visto una risposta straordinaria da parte dei cittadini, dei volontari e delle associazioni locali, confermando il grande cuore del territorio pontino. Un ringraziamento speciale da parte degli organizzatori è andato anche al Dott. Antonello D’Acunto (Presidente della Guardia Agroforestale Italiana) e al Dott. Claudio Zappalà (Presidente dell’Istituto per la Famiglia) per il prezioso supporto logistico e operativo fornito dalle rispettive strutture.