È stata disposta l’autopsia sul corpo del 73enne di origini romene, residente a Lariano, recuperato ieri mattina dalle acque del Lago di Giulianello a quasi ventiquattro ore dalla scomparsa. Saranno gli accertamenti medico-legali, affidati agli specialisti dell’istituto di medicina legale di Tor Vergata dove la salma è stata trasferita su disposizione della Procura di Velletri, a dover chiarire le esatte cause di un decesso che ha trasformato una domenica d’estate in tragedia.
L’ipotesi principale al vaglio degli investigatori punta su un malore improvviso che avrebbe colto l’anziano subito dopo essere entrato in acqua per fare un bagno, impedendogli di chiedere aiuto e di guadagnare la riva. Soltanto i riscontri dell’esame autoptico e gli ulteriori elementi raccolti dai Carabinieri potranno però confermare questa ricostruzione, definendo con certezza i contorni del dramma.
L’allarme era scattato nel pomeriggio di domenica, quando l’uomo non era più riemerso sotto gli occhi degli altri frequentatori dello specchio d’acqua situato nel territorio di Artena, al confine con Cori. Le ricerche hanno visto impegnati per ore i Vigili del Fuoco con il nucleo sommozzatori intenti a scandagliare i fondali, fino alla tragica conclusione arrivata nella mattinata di ieri con l’individuazione e il recupero del cadavere.









