Cambia il piano dell’amministrazione comunale per il ripristino della rete viaria cittadina. Con la determinazione n. 1871 del Dipartimento XI (datata 18 agosto 2026), il comune ha deciso di revocare i precedenti atti d’affidamento all’esterno per trasferire la progettazione, la direzione dei lavori e il coordinamento della sicurezza direttamente al personale tecnico dell’ente. Una scelta mirata a valorizzare le competenze interne, snellire i tempi burocratici e ridurre i costi per le consulenze professionali.
Rimangono confermati i fondi: un maxi-piano da 10 milioni di euro finanziato tramite un mutuo contratto con Cassa Depositi e Prestiti. La rete stradale di Latina, che si snoda per circa 500 chilometri tra centro urbano, quartieri di periferia, borghi e arterie di collegamento con le aree agricole e industriali, necessita di interventi ben più profondi di semplici rattoppi o asfaltature superficiali.
In questa prima fase, le operazioni si concentreranno sui 19 chilometri di strade maggiormente ammalorati, dove il flusso di traffico, le intemperie e i continui scavi dei sottoservizi hanno gravemente compromesso il manto stradale.
L’obiettivo dichiarato è superare la logica delle riparazioni d’emergenza per adottare una strategia di manutenzione straordinaria a lungo termine. I tecnici hanno infatti riscontrato un evidente deterioramento degli strati inferiori e della sovrastruttura stradale (il cosiddetto binder), causato da infiltrazioni e perdita di tenuta dell’asfalto.
I lavori previsti comprenderanno:
Scarificazione della pavimentazione usurata;
Ricostruzione degli strati strutturali di fondo e del manto di usura;
Ripristino della segnaletica e delle pertinenze stradali.
Un approccio strutturale rivolto al ciclo di vita dell’infrastruttura, pensato per garantire maggiore sicurezza agli automobilisti e un’effettiva durabilità dell’asfalto negli anni.









