Quella che doveva essere una spensierata vacanza estiva sulla costa ionica della Calabria si è trasformata in momenti di forte apprensione per diverse famiglie, tra cui alcune provenienti dalla provincia di Latina. A Mandatoriccio, in provincia di Cosenza, circa 25 bambini e ragazzi di età compresa tra i 2 e i 17 anni sono stati colpiti da improvvisi e violenti disturbi gastrointestinali, con sintomi quali forti dolori addominali, vomito, diarrea e febbre.
I piccoli pazienti, in vacanza con i genitori tra hotel e case affittate per il mese di agosto, sono stati prontamente trasferiti negli ospedali di Corigliano-Rossano e Crotone. La macchina dei soccorsi si è attivata immediatamente per gestire l’emergenza pediatrica: fortunatamente, come rassicurato dall’azienda sanitaria provinciale di Cosenza, le condizioni cliniche generali non sono gravi. Molti dei bambini, colpiti da forme lievi, sono già stati dimessi in buone condizioni, mentre altri restano momentaneamente sotto osservazione.
Restano tuttavia da chiarire le esatte cause dell’infezione. I primi sospetti si sono concentrati sui bagni in mare effettuati dai giovani turisti. Nella zona è stata emessa un’ordinanza di divieto temporaneo di balneazione per 150 metri a destra e a sinistra della foce del fiume Armirò, punto in cui confluisce lo scarico del depuratore locale.
Come spiegato dal vicesindaco di Mandatoriccio, Francesco Pugliese, si sta valutando l’ipotesi di un malfunzionamento dell’impianto di depurazione, pur evidenziando che al momento non vi è alcuna correlazione certa tra le acque marine e l’insorgere dei malori. Le autorità sanitarie e locali proseguono gli accertamenti per individuare con precisione l’origine del problema, mentre tra i genitori, reduci da un grande spavento, comincia a rientrare l’allarme.









