Differenziata oltre il 60% Sezze, a Casali e Colli una campagna per alzare la quota

La raccolta differenziata a Sezze si conferma un modello virtuoso, mantenendosi stabilmente sopra la soglia del 60%. Un traguardo significativo, frutto dell’impegno quotidiano della comunità, che la Servizi Pubblici Locali (SPL) Sezze ha deciso di utilizzare come punto di partenza per alzare ulteriormente l’asticella. Prende infatti il via una nuova campagna di sensibilizzazione focalizzata in particolare sulle zone di Casali e Colli, aree dove sono stati individuati i margini di miglioramento più ampi.

I controlli condotti sul servizio di porta a porta hanno evidenziato come, in diversi casi, materiali facilmente riciclabili come carta e plastica vengano ancora gettati nel secco indifferenziato. L’iniziativa di SPL Sezze sceglie però un approccio costruttivo: valorizzare i successi già ottenuti per spronare i residenti verso una cura ancora maggiore dei dettagli.

L’amministratore della SPL Sezze, Antonio Ottaviani, sottolinea il senso dell’operazione evidenziando il valore del percorso compiuto finora: “Partiamo da un dato positivo: la raccolta differenziata a Sezze si mantiene stabilmente oltre il 60%. È un risultato importante, costruito nel tempo grazie alla collaborazione dei cittadini. Proprio perché siamo arrivati a questo livello, oggi possiamo concentrarci su quei pochi gesti che possono permetterci di migliorare ancora. A Casali e Colli abbiamo riscontrato che carta e plastica finiscono ancora, in alcuni casi, nell’indifferenziato. Non chiediamo di cambiare radicalmente le proprie abitudini: chiediamo semplicemente una maggiore attenzione nel separare correttamente questi materiali. Tanti piccoli gesti, messi insieme, possono fare una grande differenza”.

La strategia comunicativa metterà al centro la regola fondamentale del conferimento responsabile, ovvero destinare al sacco nero unicamente ciò che non si può recuperare altrove. Il piano strategico non si limiterà ai canali digitali e al materiale informativo cartaceo, ma prevederà incontri di quartiere per un confronto diretto con la popolazione e sessioni dedicate alla formazione degli operatori ecologici. L’azienda continuerà a monitorare costantemente i flussi di rifiuti nelle aree interessate, con l’impegno di condividere periodicamente i progressi ottenuti insieme ai cittadini.