Demanio marittimo, blitz della Guardia Costiera a Terracina

Tre stabilimenti balneari sequestrati sul litorale di Terracina per abusi edilizi sul demanio marittimo.

L’operazione è stata condotta dalla Guardia Costiera di Terracina a margine di un’articolata attività investigativa avviata dopo mirati accertamenti sui titoli demaniali stagionali rilasciati dal Comune.

Negli ultimi giorni i militari hanno eseguito tre sequestri preventivi, uno dei quali emesso in via d’urgenza dal Procuratore della Repubblica di Latina. I provvedimenti hanno interessato tre lidi situati sul Lungomare Circe, successivamente sottoposti al vaglio del Procuratore e convalidati dal Tribunale di Latina.

Secondo quanto accertato, presso le strutture sarebbero state realizzate e installate opere edilizie, in alcuni casi anche di tipo amovibile, in assenza delle prescritte autorizzazioni edilizie e paesaggistiche.

I sequestri sono stati disposti per impedire che la libera disponibilità delle strutture e delle aree demaniali interessate potesse consentire la prosecuzione delle condotte contestate o l’aggravamento delle conseguenze.

Sono tuttora in corso ulteriori accertamenti per verificare l’eventuale sussistenza di altre violazioni sotto il profilo amministrativo e penale.

L’attività si inserisce nel più ampio quadro delle operazioni di vigilanza e controllo svolte dalla Guardia Costiera, impegnata nella tutela del demanio marittimo e nella salvaguardia dell’ambiente marino e costiero.