Slitta la decisione sulla vicenda tra il Comune e il Latina Calcio relativa alla gestione dello stadio “Francioni” di Cisterna. Il Presidente della seconda sezione del Tar di Latina, in funzione monocratica, ha rinviato la trattazione del ricorso presentato dal club nerazzurro, che chiedeva l’annullamento della determina del 2 settembre scorso con cui l’Amministrazione comunale ha disposto la decadenza della concessione e la risoluzione della convenzione sottoscritta ad ottobre 2023.
Nelle memorie difensive depositate dai legali dell’Ente vengono evidenziate le reiterate convocazioni inviate alla società per i sopralluoghi e per la riconsegna formale della struttura, appuntamenti a cui i rappresentanti del Latina Calcio non si sarebbero mai presentati. Nel decreto monocratico si fa inoltre presente come il mancato versamento del canone concessorio e la scadenza della garanzia fidejussoria costituiscano elementi rilevanti. «Tali ipotesi – si legge nel provvedimento – sono contemplate in virtù del previo accordo tra le parti e sono considerate come presupposti del potere dell’amministrazione di recedere unilateralmente dal rapporto».
Recependo le eccezioni sollevate dalla difesa del Comune, la pronuncia ha infine espresso dubbi sia sulla titolarità del singolo giudice monocratico sia sull’effettiva giurisdizione del Tar, ipotizzando che la materia possa rientrare nella competenza del giudice ordinario. La trattazione del ricorso è stata quindi rinviata alla camera di consiglio collegiale fissata per il prossimo 20 ottobre, data in cui i magistrati approfondiranno l’idoneità della giurisdizione amministrativa sulla vicenda.









