Finisce a processo l’ex responsabile dell’Ufficio Tecnico del Comune di Bassiano, accusato di stalking nei confronti del sindaco Giovanbattista Onori e di sua moglie. A deciderlo è stato il Giudice per l’Udienza Preliminare del Tribunale di Latina, Paolo Romano, che ieri, all’esito della camera di consiglio, ha accolto le richieste formulate dal Pubblico Ministero Marco Cifani disponendo il rinvio a giudizio per F.C., geometra classe 1965.
L’apertura del dibattimento è stata fissata per il prossimo 16 dicembre 2026 dinanzi al Giudice Monocratico del Tribunale di Latina, Clara Trapuzzano Molinaro. Le parti offese, ossia il sindaco Onori e la coniuge, si sono costituite parte civile con l’assistenza dell’avvocato Simone Vittori del Foro di Roma.
Le accuse a carico dell’ex dipendente comunale riguardano i reati di atti persecutori (art. 612-bis c.p.) e violazione dei provvedimenti di allontanamento e del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa (art. 387-bis c.p.).
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, le condotte vessatorie avrebbero preso il via a seguito della cessazione del rapporto di lavoro subordinato dell’imputato con la precedente amministrazione comunale.
Le indagini — scattate a seguito delle denunce formalizzate dal sindaco e condotte in sinergia dalla Stazione dei Carabinieri di Bassiano e dalla DIGOS della Questura di Latina — avevano già portato, nell’ottobre 2025, all’emissione di una misura cautelare. All’uomo era stato imposto il divieto di avvicinamento al primo cittadino e ai suoi familiari a una distanza inferiore ai 500 metri, unito al divieto assoluto di comunicazione con ogni mezzo. Con la decisione del GUP, la vicenda approda ora alla fase del dibattimento per l’accertamento penale dei fatti









