Dal centro alla periferia, inizia la conta dei danni del maltempo a Latina

Previsioni rispettate e un risveglio da incubo per il capoluogo pontino e i comuni vicini. La violenta ondata di maltempo preannunciata dall’allerta meteo della Protezione Civile si è abbattuta con forza sul territorio durante la notte e le prime ore del mattino, provocando ingenti danni, allagamenti diffusi dal centro cittadino fino ai borghi e inevitabili ripercussioni sulla circolazione stradale.

Nei quartieri Q4 e Q5 i disagi si sono sommati ora dopo ora. In viale Nervi la situazione è apparsa drammatica, con tantissime automobili parcheggiate lungo i complessi abitativi finite completamente sommerse dall’acqua. Poco distante, il sottopasso di accesso alla Pontina si è allagato per oltre mezzo metro d’altezza, lasciando diverse vetture in panne fino alla rotonda dei palazzoni. Allagamenti si segnalano anche alla rotonda del Piccarello, finita anch’essa completamente sott’acqua e paralizzando uno degli snodi viari più importanti della città.

Situazione critica a Borgo Sabotino, dove si registrano numerosi allagamenti di abitazioni e cantine: i canali di bonifica della zona non hanno infatti retto la violenta bomba d’acqua caduta durante la notte, straripando in più punti. Critica la situazione pure lungo la Strada Statale 148 Pontina all’altezza di Borgo Isonzo, dove la violenza delle precipitazioni ha fatto esondare i canali di scolo che costeggiano la carreggiata, invadendo l’asfalto e provocando pesanti rallentamenti.

Problemi rilevanti anche per il trasporto pubblico e i collegamenti ferroviari: a Latina Scalo le abbondanti piogge hanno totalmente allagato il sottopassaggio della stazione, costringendo pendolari e viaggiatori in transito ad attraversare pericolosamente i binari pur di raggiungere i treni. In pieno centro città si registrano ingenti danni al complesso commerciale Latina Fiori, dove l’acqua ha invaso e allagato l’intero piano terra. Il maltempo non ha poi risparmiato nemmeno i comuni lepini, colpendo con durezza il territorio di Sezze: nella zona dei Casali ingenti colate di fango e detriti si sono riversate sulle strade, creando gravi disagi ai residenti e alla circolazione.

A far discutere nelle ultime ore è anche la gestione dell’emergenza: nonostante il bollettino di allerta arancione diramato nella giornata di ieri, l’amministrazione comunale ha scelto di tenere aperti sia gli istituti scolastici che gli uffici pubblici, costringendo migliaia di cittadini e studenti ad affrontare strade trasformate in fiumi e arterie viarie completamente in tilt.