Che fosse una maggioranza a rischio era evidente da subito. Gli equilibri nel centro destra si sono dimostrati precari sin da subito. Forza Italia esce dal governo cittadino e certifica la distanza con Fratelli d’Italia, già presa da Noi Moderati.
Ad accelerare la crisi la situazione Abc, come riportato nella nota congiunta inviata dal segretario comunale FI Stefano Cardillo: “Il piano industriale di Abc, che avevano assicurato di condividere con noi entro fine ottobre, non è mai pervenuto dimostrando la volontà degli alleati e del sindaco di ignorare le nostre richieste. Così come per le nostre proposte sulle politiche di bilancio, sui fondi da investire per sistemare le scuole, sul farci trovare pronti all’inizio dell’anno scolastico. Oggi le dichiarazioni di intenti non bastano più. …..prendiamo atto, in modo definitivo, che per gli alleati e per il sindaco di Latina anche il voto di Forza Italia è “ininfluente”.
Da qui le dimissioni dell’ assessore Antonio Cosentino, che rimette le proprie deleghe nelle mani del sindaco di Latina e i consiglieri comunali Furlanetto, Anzalone e Coriddi si dimetteranno dai ruoli ricoperti nelle varie commissioni di cui sono attualmente titolari per Forza Italia.
Le opposizioni: “La sindaca rassegni le dimissioni”
Sulla vicenda sono intervenute le opposizioni: “Latina Bene Comune Movimento 5 Stelle Partito Democratico Per Latina 2032 Alleanza Verdi e Sinistra (AVS) Possibile: “Ora la Sindaca è chiamata a decidere sulle deleghe: lo faccia davanti alla città e in Consiglio, non nelle trattative tra partiti. E se non è più in grado di garantire una maggioranza coesa e di dare risposte concrete alle emergenze dei cittadini, ne tragga le conseguenze e rassegni le dimissioni.”









