Sonnino, l’alluvione distrugge lo studio MadHouse: parte la raccolta fondi

L’alluvione del 21 ottobre ha messo in ginocchio anche la musica. A Sonnino, acqua e fango hanno sommerso la MadHouse Recording, lo studio fondato da Andrea Madeccia.

“Il 21 ottobre un’improvvisa e devastante alluvione ha colpito la nostra comunità a Sonnino. In pochi minuti l’acqua e il fango hanno sommerso completamente la MadHouse Recording, lo studio di registrazione fondato e creato da Andrea Madeccia con anni di sacrifici, sudore e passione incrollabile”.

A lanciare una raccolta fondi su GoFundMe – già arrivata a 5.700 euro – un gruppo di musicisti, allievi e amici di Andrea, per aiutarlo a ripartire. La campagna è raggiungibile qui: https://www.gofundme.com/f/tutti-uniti-per-la-madhouse

“La MadHouse Recording – scrivono – è un punto di riferimento sociale e culturale per i giovani e i musicisti di tutto il territorio, dove generazioni di ragazzi hanno imparato a suonare, a esprimersi e a crescere attraverso lezioni e sala prove”.

Il bilancio dei danni è pesantissimo:

“L’acqua – raccontano – ha distrutto lo studio di registrazione, la sala prove, gli ambienti circostanti e il magazzino strumenti. La strumentazione audio, accumulata con una vita di lavoro, è andata completamente perduta”.

L’appello per non far spegnere la musica:

“Per far sì che la scuola di musica non si fermi, che la sala prove riapra e che la musica torni a risuonare a Sonnino – aggiungono – abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti voi”.