Il Latina non sfonda, finisce 0-0 contro la Cavese al Francioni

Uno 0-0 senza né vinti, né vincitori. Gara sporca e forse era prevedibile. Alla fine Latin e Cavese si accontentano di un salutare punto salvezza.

La diretta testuale

Concessi 6 minuti di recupero, ma servono a poco, Latina – Cavese 0-0.

Ultima carta per Volpe, che confida nella statura di Sylla, in campo al posto di Riccardi.

Il Latina si rivede al 37′, svetta Dutu su angolo, palla fuori.

Brividi anche al 29′, su angolo degli ospiti e il colpo di teta di Evangelisti, che termina alto sulla traversa.

Al 27′ il Latina rischia e viene salvato da Mastrantonio, che toglie dalla porta la palla deviata fortuitamente da Carillo.

Dopo 25′ minuti di nulla sostanziale, Volpe si affida a Fasan al posto di Cioffi.

Al quarto d’ora doppio cambio in casa Latina. Dentro Pellitteri per Lipani e De Ciancio per De Cristofaro. Per la Cavese fuori Fella e Munari, dentro Orlando e Maiolo.

La prima conclusione del Latina verso la porta metelliana all’8′: Parigi spalle alla porta libera al tiro Dutu in sganciamento offensivo, ma il sinistro del difensore risulta innocuo per Boffelli.

Si torna in campo con gli stessi effettivi di inizio gara. La ripresa al 3” registra una curiosa interruzione dovuta alla rottura della bandierina dell’assistente Marucci.

Dopo due minuti di recupero si chiude il primo tempo di una partita, che inizialmente appariva più divertente. Latina pimpante nelle prime battute, ma presto irretito dall’ottima organizzazione tattica della Cavese.

La gara ristagna, il Latina esaurisce la determinazione iniziale, in campo si inizia a battagliare.

Cavese in evidenza al 31′, su errore di Dutu, innesca l’ex Fella, palla al limite per Ubaldi, rasoterra facile bloccato da Mastrantonio.

Veloce ripartenza pontina al 29′, Cioffi tenta il gol appena oltre il centrocampo, ma Boffelli fa a tempo a rientrare.

Il numero 10 nerazzurro ci prova ancora dalla distanza al 25′, sfera sul fondo.

Al 23′ punizione di Riccardi abbondantemente alta.

Il Latina avanza, Parigi apre il gioco a favore di Porro, che al 18′ dal vertice si accentra e di sinistro inventa un insidioso tiro-cross agguantato da Boffelli.

Al 12′ destro di controbalzo di Cioffi, palla a lato tra gli applausi.

Il Latina cerca di fare la partita, al cospetto di una Cavese molto abbottonata.

Prima occasione di marca locale al 9′ con la punizione dalla destra di Riccardo che raggiunge la testa di Dutu, ma il difensore riesce solo a sfiorare.

Nel Latina la novità essenziale è la presenza di Cioffi dall’inizio, al posto di Fasan, che dopo l’infortunio in settimana, parte dalla panchina.

Il Latina avanza, Parigi apre il gioco a favore di Porro, che al 18′ dal vertice si accentra e di sinistro inventa un insidioso tiro-cross agguantato da Boffelli.

Le formazioni 

Latina: Mastrantonio, Porro, Calabrese, Riccardi, Dutu, De Cristofaro (15’st De Ciancio), Carillo, Lipani (15’st Pellitteri), Tomaselli, Cioffi, Parigi. All. Volpe

A disp. Basti, Iosa, Sylla, Pace, Di Giovannantonio, Fasan, Hergheligiu, Parodi, De Marchi, Vona, Quieto.

Cavese: Boffelli, Awua, Fella (15’st Orlando), Evangelisti, Cionek, Ubaldi, Munari (15’st Maiolo), Loreto, Macchin, Ubani, Visconti. All. Prosperi

A disp. Lamberti, Luciani, Minaj, Gudjohnsen, Diarrasouba, Nunziata, Yabre, Imparato, Bolcano, Fusco.

Arbitro: Deborah Bianchi di Prato

Assistenti: Luca Marcucci di Rossano – Giovani Battista Citarda di Palermo

Quarto ufficiale: Marco di Loreto di Terni

Note: ammoniti mister Volpe, Cioffi; Cionek, Evangelisti. Angoli3-4, Rec. pt 2′.

Novanta minuti che possono pesare come un macigno nella corsa alla permanenza in categoria. Questa sera allo stadio “Domenico Francioni” va in scena Latina-Cavese, match valido per la 25ª giornata del girone C di Serie C, con fischio d’inizio fissato alle 20.30 e direzione affidata all’arbitro Deborah Bianchi di Prato.
La classifica rende l’incrocio ancora più teso: il Latina arriva con tre punti di margine proprio sui metelliani e sa che un successo potrebbe significare uno scatto decisivo in chiave salvezza, con la possibilità di tenere d’occhio anche la zona playoff e l’eventuale posto extra legato alla Coppa Italia. La Cavese, dal canto suo, cerca il colpo esterno che manca da ottobre (l’ultimo a Cerignola) per rimettere pressione alle dirette concorrenti e riaprire completamente i giochi nella parte bassa della graduatoria.